REGOLAMENTO ASILI NIDO COMUNALI

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Approvato con deliberazione di C.C. n. 123 del 27/11/1995
Modificato con deliberazione di C.C. n. 13 del 23/2/1996
Modificato con deliberazione di C.C. n. 33 del 3/5/1996
Modificato con deliberazione di C.C. n. 158 del 27/12/2000


INDICE
CAPO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Finalità
Art. 2 - Utenza
Art. 3 - Integrazione utenti disabili
CAPO II - AMMISSIONE AL SERVIZIO Art. 4 - Inserimenti
Art. 5 - Formazione dei gruppi
Art. 6 - Priorità per l’ammissione
Art. 7 - Retta di frequenza
CAPO III - ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO Art. 8 - Calendario annuale
Art. 9 - Orari di frequenza
CAPO IV - PERSONALE Art. 10 - Personale
Art. 11 - Personale educativo
Art. 12 - Personale ausiliario
Art. 13 - La Coordinatrice
CAPO V - ORGANI DEI NIDI Art. 14 - Ufficio di Coordinamento
Art. 15 - Comitato degli Asili Nido
Art. 16 - Elezione del Comitato degli Asili Nido
Art. 17 - Presidente del Comitato degli Asili Nido
Art. 18 - Decadenza
Art. 19 - Assemblea dei genitori
CAPO IV - NORME FINALI Art. 20 - Reclami
Art. 21 - Aggiornamento del personale
Art. 22 - Servizio Pediatrico
ALLEGATO - Punteggi relativi ai criteri di ammissione al nido Casi sociali
Punteggio per nucleo familiare
Punteggio per età
Punteggio per redditi pro-capite
Precedenza a parità di punteggio
Appendice

CAPO I - PRINCIPI GENERALI

Art. 1 - Finalità

Gli asili nido attuano un servizio sociale di interesse pubblico; si collocano tra le unità d'offerta a carattere preventivo per la loro natura e per le loro prestazioni che rendono alla collettività.
Garantiscono l’armonico sviluppo psicofisico dei bambini, proponendosi quale luogo educativo, pedagogico e socializzante.
Integrano e sostengono l’azione delle famiglie, in particolare di quelle che presentano situazioni di difficoltà, anche in collaborazione con le altre risorse e servizi territoriali.

Art. 2 - Utenza

Gli asili nido, in conformità alle vigenti autorizzazioni, rilasciate dagli organi preposti, sono aperti ai bambini di età da un anno al momento in cui maturano il diritto di ammissione alla scuola materna.
In caso di disponibilità, l’inserimento dei bambini può cominciare nel corso dell’undicesimo mese di vita quando sussistono motivate condizioni di difficoltà sociali o lavorative.
In ordine all’andamento ed eventuale variare delle richieste di iscrizione e all’analisi dei bisogni emergenti sul territorio, sarà possibile modificare l’età di ammissione al servizio o di permanenza (sezione lattanti - servizi innovativi di supporto alla famiglia) subordinatamente all’adeguamento degli standard strutturali e gestionali in osservanza alle disposizioni in materia.
I bambini che compiono i tre anni nel mese di gennaio hanno diritto a permanere nelle strutture solo in mancanza di posti alla scuola materna.
In via eccezionale, in caso di disponibilità dei posti per mancanza di richieste al 31 dicembre dell'anno in esame, i bambini che compiono i tre anni nel mese di gennaio dell'anno successivo possono permanere nella struttura fino al termine dello stesso anno educativo, previo specifico impegno di frequenza fino al termine dello stesso. La famiglia si impegna ad anticipare una mensilità a gennaio, che verrà ragguagliata nel mese di giugno a frequenza avvenuta e che non potrà essere restituita in caso di diversa e successiva decisione della famiglia nei mesi precedenti.

Art. 3 - Integrazione utenti disabili

Gli asili nido, inseriti nella rete dei servizi per la prima infanzia, favoriscono l’inserimento di utenti portatori di disabilità fisico psico sensoriali, garantendo le condizioni per la frequenza, se necessario, anche mediante l’impiego di personale educativo e/o ausiliario, in concorso con i competenti servizi specialistici cui competono riabilitazione e terapie sanitarie.

CAPO II - AMMISSIONE AL SERVIZIO

Art. 4 - Inserimenti

Le domande di ammissione, complete della documentazione richiesta devono essere presentate all’Assessorato ai Servizi Sociali.
Gli inserimenti vengono effettuati secondo i criteri sottoindicati e le priorità di cui al successivo art. 6 ed a quelli stabiliti dal competente organo di Governo del Comune.
Le domande pervenute saranno vagliate dall'Ufficio di Coordinamento che provvederà a formare i gruppi dei bambini, a quantificare le quote a carico delle famiglie in base alle tariffe stabilite dalla Giunta Comunale (o dal competente Organo di Governo comunale, secondo le vigenti disposizioni legislative in materia) ed a fissare le date d'inserimento.
La graduatoria e la formazione dei gruppi degli ammessi saranno redatte dall'Ufficio di Coordinamento.
Qualora il numero delle domande superi il contingente dei posti disponibili in base ai criteri organizzativi e psico pedagogici in atto, viene formata una lista di attesa, tenuto conto della priorità di cui all’art. 6, e della necessità di occupare i posti disponibili nel più breve tempo possibile.

Art. 5 - Formazione dei gruppi

I bambini vengono inseriti in gruppi omogenei in relazione all’età ed al loro sviluppo psico-motorio, favorendo l'interscambio fra gruppi, al fine di soddisfare le esigenze dei bambini stessi, sulla base della programmazione delle attività.
Nella composizione dei gruppi, potranno essere apportate delle modifiche agli stessi in relazione alle esigenze emergenti sul territorio ed alle richieste di ammissione (sezioni composte da gruppi eterogenei, gruppi di part time ecc.), previa programmazione del progetto educativo del nido o dei nidi da parte dell'Ufficio di Coordinamento.
L'azione educativa e didattica viene programmata dal collegio delle educatrici sulla base dei principi e criteri psico pedagogici e funzionali individuati di concerto con l'Ufficio di Coordinamento.
Il personale educativo, pur seguendo in prevalenza uno dei gruppi, svolge la propria attività in collaborazione secondo modelli organizzativi ed educativi programmati e stabiliti di concerto con la coordinatrice.

Art. 6 - Priorità per l’ammissione

Costituiscono requisiti di precedenza per l’ammissione al servizio i seguenti motivi:

Qualora nel corso dell'anno si presentino casi di particolare disagio sociale, opportunamente documentati dal servizio sociale, sarà possibile aumentare il contingente globale dei posti disponibili, utilizzando personale interno, o in caso di impossibilità anche con personale esterno, fino alla capienza prevista dall'autorizzazione al funzionamento e dai parametri regionali. Qualora in sede di formazione della graduatoria risultino inseriti nel secondo anno, bambini provenienti da famiglie con genitori che non lavorano e non presentano problematiche diverse e contemporaneamente rimangono esclusi i bambini di famiglie di Desenzano in condizioni disagiate, sarà possibile chiedere la dimissione dei bambini di cui sopra a partire dai non residenti a Desenzano.

Art. 7 - Retta di frequenza

La retta di frequenza è determinata per i residenti del Comune dai criteri stabiliti dal competente Organo di governo del Comune, tenuto conto delle condizioni socio-economiche della famiglia di ciascun bambino, risultante dai documenti presentati o richiesti e dagli eventuali accertamenti eseguiti dal Comune o dal servizio sociale per i casi di particolare difficoltà.
Apposite convenzioni verranno stipulate con i Comuni limitrofi per permettere anche ai residenti fuori Comune di frequentare gli asili nido, ferma restando la priorità ai residenti nel Comune di Desenzano del Garda. Le convenzioni dovranno garantire al Comune di Desenzano del Garda il pagamento della retta massima prevista.
Inserimenti: all'accettazione per iscritto del posto messo a disposizione nei Nidi dovrà essere versata anticipatamente metà della quota fissa della retta detratta dallo sconto per malattia. Tale quota sarà calcolata ai sensi della vigente regolamentazione comunale in materia per la determinazione della retta. In caso di rinuncia al posto (prima dell'inizio della frequenza) la quota sarà trattenuta per intero, trattandosi di ritiro. Tale quota dovrà essere però integrata del 20% inizialmente detratto.
In caso di frequenza detto importo sarà restituito detraendolo dalla retta dell'ultimo mese. In caso di cambio del tempo di frequenza da tempo pieno a part time nel corso dell'anno, rispetto alla scelta fatta all'atto dell'accettazione e sulla quale è stata calcolata la quota anticipata, verrà effettuato il conguaglio solo se la quota dovuta al Comune è superiore a quanto anticipato, in quanto il cambio del tempo di frequenza da pieno a part time è concesso in via eccezionale.
 
 

CAPO III - ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO

Art. 8 - Calendario Annuale

Gli asili nido funzionano secondo un calendario annuale stabilito dalla contrattazione di settore e comunicato per iscritto ai genitori all'inizio dell'anno educativo, dal mese di settembre a luglio.
Alla ripresa delle attività di settembre, per la prima settimana, l'orario di apertura è limitato dalle ore 7.30 alle ore 12.30 per permettere ai bambini un reinserimento graduale.
L'inserimento dei nuovi utenti è graduato secondo un calendario stabilito al fine di assicurare un ambientamento graduale:

Il mese di luglio è riservato ai genitori che necessitino di usufruire del servizio per esigenze lavorative o per casi di rischio sociale.
A tale fine deve essere espressamente richiesta la frequenza; coloro che non ne necessitano possono mantenere il posto al nido senza corresponsione della quota fissa della retta.
Qualora il numero dei bambini che permangono nelle strutture risultasse sotto il numero complessivo di sessanta, il servizio avrà luogo nell'asilo di via Pace, con l'integrazione del personale dei due nidi solo a copertura del servizio. Se il numero dei bambini risulterà maggiore si utilizzeranno entrambi gli asili nido.
Gli asili nido rimangono chiusi, di norma, il mese di agosto.
Qualora i genitori necessitino per motivate esigenze di lavoro o per documentate gravi difficoltà familiari, con un numero sufficiente a raggiungere almeno la formazione di due gruppi di bambini (quindici), del servizio anche nel mese di agosto, si provvederà al mantenimento dello stesso anche nel periodo in parola, con personale educativo e addetto ai servizi anche assunto a tempo determinato o messo a disposizione da cooperativa.
Le richieste devono essere presentate entro il mese di marzo (e unitamente all'accettazione del posto per gli eventuali inserimenti nei periodi successivi) al fine di organizzare le attività nei due mesi indicati e verrà richiesto il pagamento anticipato della quota fissa.

Art. 9 - Orari di frequenza

Gli asili nido sono aperti tutti i giorni lavorativi, escluso il sabato, dalle ore 7.30 alle ore 18.00 per le attività continuative.
Sono previste tre fasce di frequenza:

Gli orari ed i giorni di apertura (sabato) potranno variare con l'avvio degli eventuali servizi integrativi di cui all'art. 2.

CAPO IV - PERSONALE

Art. 10 - Il personale degli Asili Nido

Il personale degli asili nido è costituito da:

  1. coordinatrice
  2. personale educativo
  3. personale ausiliario di cucina
Il personale è coordinato dalla coordinatrice.
Lo standard gestionale è fissato dalla normativa regionale.
Per quanto riguarda il rapporto tra personale e bambini si fa riferimento alle disposizioni regionali in materia.
La presenza di bambini portatori di handicap sarà conteggiata al di fuori dell’effettiva capienza quando nella fattispecie è assegnata un’educatrice di appoggio per il tempo previsto nel progetto d’inserimento e di frequenza.
Il personale ha il compito di curare la realizzazione delle direttive organizzative e degli indirizzi pedagogici elaborati dall’Amministrazione comunale, dal dirigente, dal referente, dalla coordinatrice e dal collegio delle educatrici  secondo le rispettive competenze.
Tutto il personale operante è partecipe della funzione socio-educativa e depositario del principio di reciprocità e collaborazione per assicurare una corretta organizzazione del servizio.
Tutto il personale, nel rispetto delle specifiche competenze, provvede al soddisfacimento delle necessità e bisogni dei bambini affidati al nido, curando in particolare:
Art. 11 - Personale educativo

Il personale educativo assolve ai compiti affidatogli creando un clima comunitario didatticamente stimolante.
La sua azione, in collaborazione con le figure di coordinamento, si svolge collegialmente, anche con gli altri operatori ausiliari, e di concerto e supporto alla famiglia per il migliore benessere psicofisico degli utenti.
In particolare cura:

  1. il rapporto quotidiano con il singolo bambino ed il gruppo dei bambini;
  2. la vigilanza, l'alimentazione e l'igiene dei bambini segnalando, secondo le direttive del servizio sanitario, i casi di indisposizione e malattia;
  3. l'instaurarsi di rapporti positivi con la famiglia;
  4. la programmazione e l'organizzazione dell'azione educativa;
  5. il perfezionamento della propria professionalità attraverso strumenti professionali idonei.
Le educatrici, unitamente alla coordinatrice, curano i rapporti con i genitori in particolare riguardo all'inserimento del bambino al nido ed al suo sviluppo psicologico.

Art. 12 - Personale ausiliario

Il personale ausiliario si compone di:

Opera in stretta collaborazione con gli educatori, in particolare il personale addetto ai servizi provvede alle funzioni di pulizia generale degli ambienti e di aiuto in cucina.
Anche al personale ausiliario e addetto alla cucina spetta il compito di contribuire in una attiva e non subalterna partecipazione ai problemi e processi educativi, mediante i propri modelli comportamentali e la diretta presenza nei confronti delle istanze e delle attività dei bambini.

Art. 13 - La Coordinatrice

La coordinatrice sovrintende alla attuazione dei compiti suddetti e pone in essere tutti gli interventi idonei alla integrazione dei singoli nelle varie funzioni ed alla verifica e miglioramento dell'andamento generale degli asili nido in ordine alle sue finalità.
In particolare:

Per i compiti sopra indicati, può collaborare un referente incaricato allo scopo dal Dirigente fra il personale dei servizi sociali.
Il referente integra e sovrintende all'azione di coordinamento in particolare per l'organizzazione psico pedagogica dei servizi, per il raccordo con l'Amministrazione Comunale e anche intervenendo direttamente nel servizio per gli scopi appena dichiarati. Il Referente è, di norma, il Responsabile dei servizi sociali. In caso di diversa organizzazione del Settore o per motivi di funzionalità, il Dirigente potrà individuare e nominare tale figura fra il personale dei Servizi sociali.

CAPO V - ORGANI DEI NIDI

Art. 14 - Ufficio di Coordinamento

L'Ufficio di Coordinamento è composto da:

Compiti e funzioni dell'Ufficio di Coordinamento:
Art. 15 - Comitato degli Asili Nido

Il Comitato degli Asili Nido è formato da:

Il Comitato degli Asili Nido ha compiti di: Il Comitato può autonomamente riunirsi più volte all'anno secondo un proprio calendario di lavoro, e ha la facoltà di consultare l'Ufficio di Coordinamento con funzioni di collaborazione e di supporto all'attività tecnico gestionale dell'apparato amministrativo.

Art. 16 - Elezioni del Comitato degli Asili Nido

I rappresentanti dei genitori vengono eletti di norma ogni due anni.
I rappresentanti vengono eletti dall'assemblea dei genitori con votazione segreta entro il mese di dicembre.
L'assemblea elegge i propri rappresentanti: due genitori per l'Asilo nido di via Pace ed un genitore per l'Asilo nido di via Pescala che faranno parte del Comitato degli Asili Nido.
I primi tre faranno parte del Comitato, i successivi due saranno nominati membri supplenti.
I primi non eletti in ordine cronologico in base ai voti ricevuti subentreranno automaticamente in caso di dimissioni.
I rappresentanti dei genitori decadono dall'incarico quando il proprio bambino per qualsiasi motivo lascia l'Asilo Nido.
Per la validità della seduta e della votazione è richiesta in prima convocazione la presenza al 50% più uno dei genitori (uno per bambino) degli iscritti al momento della seduta, mentre in seconda convocazione è sufficiente la presenza di 20 genitori.
Le candidature dovranno essere presentate, alla coordinatrice, almeno cinque giorni prima della votazione. Ogni genitore può esprimere due voti e sono eletti, i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti.
Non sono ammesse deleghe.
In caso di parità di voti, entra a far parte del Comitato il candidato il cui figlio rimanga (per età) per un tempo maggiore al nido.
Nel caso in cui l'elezione avvenga con l'insediamento del seggio in una sola giornata, previa convocazione di tutti i genitori degli iscritti almeno cinque giorni prima della data stabilita, si procederà all'elezione dei candidati con le modalità di cui sopra.

Art. 17 - Presidente del Comitato degli Asili Nido

Il Presidente del comitato è eletto fra e dai rappresentanti degli utenti con votazione segreta.
Il Presidente convoca le riunioni del Comitato, ne fissa l'ordine del giorno, presiede e dirige le discussioni e firma i verbali redatti dal segretario che viene nominato di volta in volta.
Il Comitato si riunisce di norma una volta al mese.
Può essere convocato per iniziativa del Presidente, dell'Assessore oppure su richiesta scritta e motivata dai tre rappresentanti in carica dei genitori.
Il Presidente del Comitato si avvale per le comunicazioni e le altre incombenze amministrative dell'Ufficio comunale di riferimento dell'Asilo Nido, secondo le procedure in atto.

Art. 18 - Decadenza

I componenti che, senza giustificato motivo, non partecipano per tre volte consecutive alle riunioni, decadono dall'incarico.
Le funzioni dei componenti del Comitato sono gratuite.
Per i membri dipendenti dell'ente gestore le riunioni sono compiti d'ufficio.
I componenti sono tenuti al segreto d'ufficio.
Per quanto non previsto dal presente articolo, saranno applicate le vigenti disposizioni in materia.

Art. 19 - Assemblea dei genitori

L'assemblea dei genitori è composta dai genitori i cui figli sono stati ammessi agli asili nido sia di via Pescala sia di via Pace.
L'assemblea dei genitori viene convocata dal Comitato degli Asili Nido, tramite il suo Presidente, con avviso scritto agli interessati almeno cinque giorni prima del giorno fissato, indicante il tempo, il luogo della riunione e rispettivo ordine del giorno.
É convocata dal Presidente, sentito il Comitato degli Asili Nido e l'Ufficio di Coordinamento, per esaminare i problemi relativi agli indirizzi generali ed alle finalità del servizio.
Il Comitato qualora lo ritenesse opportuno può chiedere la presenza alla riunione del personale dei Nidi o di esperti relativamente alle problematiche in discussione.
L’Assemblea è convocata dal Presidente del Comitato degli Asili Nido in via straordinaria su richiesta scritta:

CAPO VI - NORME FINALI

Art. 20 - Reclami

Le famiglie possono presentare per iscritto all’Assessorato tramite il Dirigente o il Responsabile  proposte e reclami riguardanti il funzionamento del servizio ai quali deve essere data risposta nei tempi previsti per legge.

Art. 21 - Aggiornamento del personale

Particolare cura sarà data alla formazione e all’aggiornamento del personale.
Saranno favorite integrazioni ed interventi specifici dei servizi socio sanitari operanti nel territorio in particolare del consultorio familiare e dei servizi psicopedagogici della locale A.S.L.

Art. 22 - Servizio Pediatrico

Il servizio sanitario è assicurato da un pediatra della locale Azienda Ospedaliera o da altro personale sanitario, ai sensi della vigente normativa regionale in materia.



ALLEGATO - Punteggi relativi ai criteri di ammissione al nido
  1. Casi sociali (documentati): da 15 a 25
  1. Punteggio per nucleo familiare:
  1. Per ogni figlio da 0 a 5 anni
punti 2
  1. Per ogni figlio da 6 a 14 anni 
punti 1
  1. Presenza di portatore di handicap o anziano non autosufficiente convivente
punti 5 
  1. Genitore lavoratore dipendente a tempo pieno (per ogni genitore)
punti 6
  1. Genitore lavoratore autonomo (per ogni genitore)
punti 3
  1. Genitore lavoratore dipendente con ulteriori redditi da lavoro autonomo, d’impresa, di partecipazione o dipendente part-time
punti 4
  1. a) Genitore momentaneamente disoccupato o in attesa di nomina
punti 5
  1. b) Genitore non occupato con impegni extra domestici, assistenza familiari, frequenza corsi e studi, altre situazioni documentate
punti da 1 a 3
  1. Genitore solo, lavoratore dipendente
punti 10
  1. Genitore solo, lavoratore autonomo
punti 6
  1. Genitore solo, lavoratore dipendente con ulteriori redditi di lavoro autonomo, d’impresa, di partecipazione
punti 8
  1. Punteggio per età
12 mesi a settembre punti 9
11 mesi a settembre punti 7
10 mesi a settembre punti 5
9 mesi a settembre punti 3
8 mesi a settembre punti 1
da 7 mesi a settembre punti 0
  1. Punteggio per redditi pro-capite

  2. (solo se entrambi i genitori sono lavoratori dipendenti)
Fino a 7 milioni punti 4
Da 7 a 9 milioni punti 3
Da 9 a 11 milioni punti 2
Da 11 a 14 milioni punti 1.5
Da 14 a 17 milioni punti 1
Da 17 a 21 milioni punti 0,5
Oltre 21 milioni punti 0

Per reddito pro capite si intende il reddito prodotto dai genitori (coniugati o conviventi, indipendentemente dalla residenza o dal domicilio degli stessi) e dai familiari conviventi risultanti dallo stato di famiglia, suddiviso dal numero delle persone sopraindicate.

Precedenza a parità di punteggio:

  1. Nucleo familiare con una persona portatrice di handicap o non autosufficiente
  2. Genitore solo
  3. Nucleo familiare con solo redditi da lavoro dipendente
  4. Nucleo familiare a più basso reddito.
Appendice
  1. I bambini verranno inseriti all'Asilo Nido in base all'età degli stessi, tenendo conto dell'omogeneità dei gruppi (non determinabile a priori) e comunque dalla necessità di coprire i posti disponibili il più presto possibile.
  2. Verrà formulata una graduatoria generale per i bambini che compiono un anno entro il 31 Gennaio da cui saranno estrapolate 4 graduatorie distinte per archi di età omogenei: 3 per la sezione dei piccoli ed 1 per quella dei grandi. Verrà quindi formata una graduatoria per i bambini nati dopo il 31 gennaio. Le domande presentate oltre il termine fissato per ciascun anno, saranno valutate in una graduatoria separata, da cui attingere alla composizione dei gruppi per età, esaurite le precedenti graduatorie.
  3. Le richieste di residenti in Comune convenzionati saranno valutate con gli stessi criteri, fatta comunque salva la priorità per i residenti in Desenzano d/G.
  4. Le richieste di frequenza a tempo pieno o part-time, saranno accolte compatibilmente alle esigenze organizzative del servizio.


 

U.R.P.
"Punto di Risposta"

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