REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA MULTIMEDIALE
Approvato con deliberazione di C.C. n. 46 del 18/6/2004
S O M M A R I O
Art. 1 - Compiti e servizi della Biblioteca
Art. 3 - Personale della Biblioteca
Art. 4 - Commissione della Biblioteca
Art. 5 - Orario di apertura al pubblico
Art. 6 - Raccolte, inventari, consultazione
Art. 7 - Iscrizione e prestito a domicilio
Art. 8 - Utilizzo delle postazioni
multimediali
Art. 9 - Norme di comportamento per il
pubblico
Art. 10 - Uso dei locali della Biblioteca
per altre attività
Art. 11 - Modifiche al presente Regolamento
Art. 12 - Pubblicizzazione del Regolamento
Art. 1 - Compiti e
servizi della Biblioteca
1.1 - La Biblioteca pubblica
comunale di Desenzano del Garda:
a)
contribuisce alla crescita
intellettuale degli individui e della comunità e all'educazione permanente;
b)
è attiva componente del
Sistema bibliotecario intercomunale "Brescia est"; è inserita nelle
dinamiche cooperative promosse dalla Provincia di Brescia e costituisce unità
di servizio dell'organizzazione bibliotecaria regionale;
c)
si impegna a rimuovere gli
ostacoli di ordine fisico, tecnologico e culturale che si frappongono alla
fruizione del diritto di informazione e documentazione, facilitando l'uso dei
suoi servizi anche da parte dei cittadini diversamente abili.
1.2 - La Biblioteca assicura - nel rispetto degli indirizzi della
Regione e nel quadro delle indicazioni della Provincia
e dell'organizzazione sistemica intercomunale - i seguenti servizi:
a)
acquisizione, ordinamento,
conservazione, predisposizione all’accesso e razionale sviluppo del
materiale librario e documentario su qualsiasi supporto, comprese le risorse
digitali remote, nonché il loro uso pubblico;
b)
salvaguardia e valorizzazione
del patrimonio raro e di pregio entrato nelle proprie raccolte;
c)
raccolta, ordinamento e
fruizione delle pubblicazioni e di altro materiale documentario concernenti il
territorio comunale, nonché copia delle pubblicazioni, degli atti e degli studi
prodotti dal Comune aventi rilevanza documentaria;
d)
prestito interbibliotecario del
materiale librario e documentario, secondo le modalità fissate dal regolamento
di Sistema;
e)
consultazione e prestito a
domicilio del proprio materiale librario e documentario e di quello proveniente
dal prestito interbibliotecario;
f)
accesso a risorse informatiche
interne e remote, principalmente a fini di studio e ricerca, nonché per
acquisire le abilità necessarie per trarre profitto dalle nuove tecnologie a
servizio della lettura, dell'informazione e della documentazione;
g)
assistenza e informazione agli
utenti, in particolare per quanto attiene l’accesso a risorse
bibliografiche interne e remote, tradizionali e in rete;
h)
realizzazione di attività
culturali correlate alle funzioni proprie delle biblioteche di promozione della
lettura, diffusione dell'informazione bibliografica e dell'uso delle risorse
documentarie;
i)
collaborazione, anche come
centro di informazione e con particolare riguardo alla scuola, alle attività e
ai servizi culturali e di pubblico interesse svolti sul territorio dagli enti
pubblici e privati;
j)
consultazione degli inventari
dell'archivio storico del Comune.
1.3 - Al fine
di conseguire l'integrazione delle risorse bibliografiche e documentarie
esistenti sul territorio comunale la Biblioteca può attuare, in accordo con il
Sistema bibliotecario intercomunale e la Provincia, forme di collegamento e
cooperazione con istituzioni bibliotecarie e archivistiche, pubbliche e
private, attraverso apposite convenzioni.
1.4 - I servizi forniti dalla Biblioteca sono di norma gratuiti. Previa formale disposizione del Comune, senza contraddire i princìpi istitutivi del servizio, possono essere previste tariffe per singole prestazioni comportanti costi diretti (fotocopie, stampe da personal computer, registrazione su supporti magnetici, utilizzo postazioni multimediali, ecc.).
2.1 - La Biblioteca è
amministrata direttamente dal Comune che ne garantisce il funzionamento, in
conformità alla normativa regionale vigente e tenendo conto delle indicazioni
della Provincia. In particolare il Comune:
a) formula, sulla base delle relazioni predisposte dal responsabile
della Biblioteca e nel quadro di quanto previsto dalla
Convenzione che regola i rapporti nel Sistema bibliotecario intercomunale, i
programmi poliennali e annuali della biblioteca;
b) definisce
le previsioni di spesa per gli interventi precisati in sede programmatica e le
relative quote di finanziamento da iscrivere a bilancio, comprese quelle relative al funzionamento del Sistema bibliotecario;
c) fornisce la Biblioteca di personale qualificato per consentire
un'erogazione dei servizi coerente con i propri compiti e con quanto espresso
al successivo punto "g";
d) dota la Biblioteca di una sede adeguata, per ampiezza e
razionalità, allo svolgimento dei servizi articolati in ragione dei bisogni di
lettura, documentazione e informazione, nonché del
diverso stile di fruizione delle varie fasce d'utenza;
e) dota la biblioteca delle attrezzature,
compresa la strumentazione tecnologica, per l'allestimento di servizi idonei
all'evoluzione della società dell'informazione;
f) provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria della sede e
delle attrezzature della Biblioteca;
g) assicura la continuità
dei servizi bibliotecari adottando orari di apertura
al pubblico rispondenti alle esigenze degli utenti reali e potenziali;
h) approva il Regolamento della biblioteca;
i) propone
alla Regione (dandone comunicazione alla Provincia), su indicazione del
dirigente del settore e del responsabile della Biblioteca e sentito il
direttore del Sistema bibliotecario, interventi per il recupero, la
conservazione, la valorizzazione e la tutela del materiale librario e
documentario raro e di pregio, nonché interventi per la promozione, il
coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali
coinvolgenti la biblioteca;
j) Partecipa ai lavori del
Comitato tecnico del Sistema bibliotecario, come previsto dalla Convenzione che
regola la cooperazione intercomunale;
k) promuove la formazione e
l’aggiornamento professionale del personale della Biblioteca anche attraverso la partecipazione alle iniziative promosse dal Sistema bibliotecario e dalla
Provincia;
l) Mette
a disposizione di chi ne fa richiesta copia delle pubblicazioni, degli atti e
degli studi prodotti dal Comune aventi rilevanza documentaria e di quanto la
normativa vigente garantisce la pubblica consultazione;
m) assicura la consultazione degli inventari dell'archivio storico
civico, collocato nei locali
del Comune di Desenzano del Garda, previa acquisizione della relativa
autorizzazione.
Art. 3 -
Personale della Biblioteca
3.1 - Al Responsabile della
Biblioteca compete la gestione biblioteconomica e
amministrativa, tenute presenti le funzioni di chi dirige il settore cui
appartiene la Biblioteca.
In particolare il responsabile
della Biblioteca:
a)
fornisce al Comune le
relazioni sull'attività della Biblioteca, con i dati e le proposte per
l'elaborazione dei programmi poliennali e annuali;
b)
collabora allo sviluppo e alla
diffusione dei servizi di lettura, documentazione e informazione nell’area
di cooperazione partecipando attivamente al Comitato tecnico del Sistema
bibliotecario ed eventualmente ai gruppi di lavoro sistemici e intersistemici;
c)
assicura il funzionamento
della Biblioteca e l’erogazione dei servizi secondo quanto disposto dai
programmi formulati dal Comune e dagli impegni derivanti dalla cooperazione;
d)
in coerenza con gli obiettivi
della biblioteca e i compiti di documentazione definiti nella cooperazione
intercomunale, acquisisce con frequenza mensile
il materiale librario e documentario ha
autonomia e discrezionalità nella scelta dei titoli e ne cura il trattamento biblioteconomico, nei limiti delle somme assegnate al
servizio;
e)
attua la revisione periodica
delle raccolte e ne realizza lo sfoltimento secondo procedure coordinate dal
Sistema bibliotecario intercomunale, d’intesa con la Provincia e nel
rispetto delle disposizioni della Regione;
f)
impiega il personale a
disposizione secondo le esigenze del servizio, nel rispetto della
qualificazione professionale di ciascuno e delle intese contrattuali;
g)
cura la buona conservazione degli arredi e delle attrezzature della
Biblioteca;
h)
fornisce consulenza agli
utenti, promuove iniziative finalizzate alla lettura e all’uso dei media
destinati alle diverse tipologie di utenti, nonchè attua tutte le attività necessarie per il buon
funzionamento della struttura e dei servizi connessi.
3.2 - Il Comune può conferire,
per lavori di particolare natura, speciali incarichi professionali. L'eventuale
personale provvisorio e/o volontario può svolgere attività di collaborazione
sotto la guida del Responsabile della Biblioteca e secondo quanto regolato da
specifiche convenzioni stipulate dal Comune.
Art. 4 - Commissione della
Biblioteca
4.1 - La Commissione ha compiti
propositivi e consultivi, di collegamento con l'utenza, di comprensione ed
espressione delle sue esigenze.
4.2 - La Commissione può proporre
modifiche al presente Regolamento per quanto attiene al proprio funzionamento.
4.3 - La Commissione è composta da 4 membri nominati dal Sindaco, oltre al Sindaco stesso o
l’Assessore delegato:
-
3 membri in rappresentanza del Consiglio
comunale, di cui 2 proposti dalla maggioranza e 1 dalle minoranze;
-
1 membro scelto con lo scopo di
rappresentare gli utenti della Biblioteca.
4.4 - Nella prima seduta la
Commissione nomina fra i suoi componenti il Presidente
e il Vicepresidente. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
4.5 - Fa parte di diritto della
Commissione il responsabile della biblioteca, con
compiti specifici di consulenza.
4.6 - Le funzioni di Segretario
della Commissione sono espletate dal Responsabile
della Biblioteca.
4.7 - La Commissione dura in carica,
quanto il sindaco che l’ha e comunque fino alla nomina della nuova Commissione.
4.8 - La Commissione si riunisce
su determinazione del Presidente o su richiesta
scritta motivata di almeno un terzo dei suoi membri. La convocazione dev'essere fatta
dal Presidente con avviso scritto, contenente l'ordine del giorno, da
recapitare almeno 5 giorni prima di quello stabilito per la riunione o 24 ore
prima in caso di urgenza. La riunione della
Commissione è valida quando siano presenti tre membri
in carica. Le decisioni vengono prese con almeno due
voti favorevoli espressi dagli aventi diritto al voto. In caso di parità, il
voto del presidente vale doppio.
4.9 - Le riunioni della
Commissione sono pubbliche.
L’avviso di convocazione deve essere affisso nei locali della Biblioteca
e all’Albo pretorio del Comune contestualmente all’invio ai
commissari.
Art. 5 - Orario di apertura al pubblico
L'apertura al pubblico della
Biblioteca, in coerenza con i princìpi ispiratori del
presente Regolamento, deve facilitare la più vasta fruibilità
dei suoi servizi alla generalità dei cittadini, deve avere la maggiore
possibile continuità nel tempo.
Le eventuali chiusure
straordinarie sono stabilite dall’Amministrazione Comunale, sentito il Dirigente
di settore e il Responsabile della Biblioteca. In tal caso si provvede alla
necessaria e tempestiva informazione all’utenza.
Art. 6 - Raccolte,
inventari, consultazione
6.1 - Le raccolte possono essere
incrementate per acquisto, dono, scambio.
6.2 - Le scelte per l'incremento
delle raccolte spettano al responsabile della Biblioteca, tenuto conto degli
indirizzi programmatici comunali e dei compiti derivanti dalla cooperazione
intercomunale.
6.3 - L'accettazione di eventuali donazioni o lasciti compete al Comune ai sensi
di legge, sentito il responsabile della Biblioteca. Per le donazioni di opere singole o comunque non costituenti fondo omogeneo
provvede direttamente il responsabile della Biblioteca.
6.4 - Qualsiasi
utente può proporre l'acquisto di materiale non posseduto dalla Biblioteca e
tale possibilità è resa di pubblica evidenza. Le proposte vengono accolte per quanto possibile nei limiti delle
disponibilità finanziarie, tenendo conto dei compiti della Biblioteca pubblica
comunale e della ripartizione delle responsabilità documentarie negli ambiti
cooperativi in cui la Biblioteca è inserita.
6.5 - Per la collocazione
delle raccolte, la Biblioteca privilegia il metodo del libero accesso degli
utenti. Ricorre a collocazioni chiuse per il materiale
antico, raro e di pregio, e per quanto il responsabile della Biblioteca ritenga
utile per il buon andamento del servizio.
6.6 - Il patrimonio librario e
documentario è descritto, con le indicazioni quantitative, nelle registrazioni
inventariali e catalografiche. La Biblioteca conserva
e aggiorna, nelle forme rese disponibili dall’evoluzione tecnologica e in
seguito agli accordi cooperativi, le registrazioni ritenute necessarie dal
Responsabile della Biblioteca per il buon andamento del servizio. Nei locali
della Biblioteca si conserva anche su supporto cartaceo almeno il registro
cronologico d'entrata dei libri e del materiale multimediale.
6.7 - La Biblioteca pone a
disposizione degli utenti l'inventario dell'archivio storico comunale.
Art. 7 - Iscrizione e
prestito a domicilio
7.1 - L'iscrizione alla
Biblioteca consente l’accesso a tutti i suoi servizi, in particolare al
prestito documentario e all’utilizzo delle relative attrezzature,
comprese quelle informatiche. Possono iscriversi tutti i cittadini domiciliati
o residenti nel Comune o che abitualmente vi soggiornano e a tutti i cittadini residenti nei comuni
dell’area cooperativa intercomunale.
7.2 - Ai fini
dell’iscrizione vengono richiesti i dati
anagrafici utilizzati esclusivamente per gli scopi istituzionali della
Biblioteca. Tali dati e informazioni possono essere condivisi anche da altri
operatori professionali delle biblioteche dell’area di
cooperazione nella quale la Biblioteca è inserita; questa possibilità è
comunicata agli utenti all’atto dell’iscrizione.
7.3 - Per gli utenti di età inferiore ai 13 anni l'iscrizione deve essere autorizzata
da un genitore o da chi ne esercita le funzioni.
7.4 - Il numero dei documenti
prestabili, la durata del prestito e la modalità dei
servizi connessi (proroga, prenotazione ecc.) sono determinati dal Responsabile
della Biblioteca e segnalati con pubblica evidenza. Nella determinazione il
Responsabile della Biblioteca osserva in particolare i seguenti princìpi:
-
disponibilità al pubblico dei
documenti proporzionata al posseduto della Biblioteca nelle sue diverse
articolazioni, al tasso di circolazione dei documenti e finalizzata al più
ampio utilizzo dei documenti;
-
equità nell’accesso da
parte degli iscritti ai documenti disponibili:
-
tutela della integrità dei
documenti, in particolare del materiale di pregio;
-
rispetto degli accordi
cooperativi intercomunali.
Qualsiasi determinazione adottata
in deroga a tali princìpi, per esempio per esigenze
di manutenzione della raccolta, deve essere motivata.
Art. 8 - Utilizzo delle
postazioni multimediali
8.1 - Le postazioni multimediali,
comprese attrezzature quali stampanti, scanner ecc.,
sono rese disponibili al pubblico con modalità determinate dal Responsabile
della Biblioteca e segnalate con pubblica evidenza. Nella determinazione il
Responsabile della Biblioteca osserva in particolare i seguenti princìpi:
-
durata e modalità
dell’accesso proporzionate alla disponibilità di posti e alle richieste
dell’utenza, comunque finalizzata a consentire il più elevato utilizzo
possibile da parte degli utenti;
-
equità nell’accesso da
parte degli iscritti ai posti disponibili;
-
garanzia per chi ne fa
richiesta, compatibilmente con le esigenze del servizio ed eventualmente in
momenti delimitati, di una di assistenza alla navigazione e all’uso delle
risorse accessibili dalla postazione;
-
divieto esplicito di ogni
comportamento che possa risultare dannoso agli strumenti;
-
divieto esplicito di ogni
comportamento in contrasto con le finalità della Biblioteca, per esempio
l’utilizzo delle postazioni a scopi commerciali.
Qualsiasi determinazione adottata
in deroga a tali princìpi, per esempio per esigenze
di manutenzione delle attrezzature, deve essere motivata.
8.2 - Gli utenti minorenni
possono accedere al servizio su esplicita
autorizzazione da parte dei genitori o di chi ne svolge le funzioni. Questi
ultimi sono messi a conoscenza delle modalità di
erogazione del servizio, in particolare quando non preveda una continua assistenza alla navigazione; essi sono resi
consapevoli inoltre dei rischi che i minori possono correre, in particolare
durante la navigazione in Internet, e dettagliatamente delle forme di tutela
adottate o della loro eventuale assenza.
8.3 - Tutti gli utilizzatori
delle postazioni sono resi consapevoli che, mentre le risorse locali sono
accuratamente selezionate, la qualità delle risorse offerte da Internet non
dipende in alcun modo dalla Biblioteca.
8.4 - Tutti gli utilizzatori
delle postazioni sono informati delle modalità di
controllo, anche automatizzate, adottate per assicurare l’integrità degli
strumenti, la continuità del servizio e la pertinenza dell’uso delle
postazioni alle finalità della Biblioteca.
Art. 9 - Norme di
comportamento per il pubblico
9.1 - Ogni cittadino ha il
diritto di accedere ai servizi offerti dalla
Biblioteca a condizione di garantire il rispetto dei diritti altrui e attenersi
alle norme qui formulate.
9.2 - Ogni
variazione dei dati richiesti durante l’iscrizione deve essere
comunicata tempestivamente da parte dell’utente alla Biblioteca.
9.3 - L'utente
che non restituisce puntualmente quanto avuto in prestito può essere sospeso
dal servizio.
9.4 - Chi smarrisce, danneggia o
altera in qualsiasi modo (compresi sottolineature o
annotazioni sui libri) materiali o arredi di proprietà della Biblioteca è
tenuto a risarcire il danno sostituendo quanto perso o danneggiato con prodotti
identici o, se impossibile, versando una somma corrispondente al costo di
acquisto del nuovo materiale. Tale costo deve essere segnalato dal Responsabile
della Biblioteca. Viene altresì sospeso dai servizi
della Biblioteca fino all'adempimento degli obblighi suddetti.
9.5 - In Biblioteca è vietato
fumare e assumere comportamenti che disturbano i suoi frequentatori.
9.6 - Gli utenti in attesa di un servizio
rispettano le precedenze e non inducono disagio in coloro che li precedono.
Art. 10 - Uso dei locali
della Biblioteca per altre attività
L'uso dei locali della Biblioteca
per ulteriori attività, collegate alla programmazione
comunale, deve essere predisposto dal Comune in modo da non interferire con il
normale funzionamento dei servizi e garantire la protezione di materiali e
attrezzature.
Art. 11 - Modifiche al
presente Regolamento
Compete al Consiglio Comunale
deliberare modifiche al presente Regolamento.
Art. 12 -
Pubblicizzazione del Regolamento
Il presente Regolamento deve
essere esposto e messo a disposizione degli utenti della Biblioteca. Del suo
contenuto debbono essere messi a conoscenza gli utenti
al momento dell’iscrizione al servizio bibliotecario.