REGOLAMENTO DELLA CONSULTA PER I PROBLEMI DELLO
SPORT E DEL TEMPO LIBERO
Approvato con deliberazione di C.C. n. 162 del
21/12/1999
I N D I C E
Articolo 1 - Finalità
Articolo 2 - Istituzione
Articolo 3 - Composizione della Consulta
Articolo 4 - Assemblea delle associazioni
Articolo 5 - Consiglio direttivo
Articolo 6 - Presidente
Articolo 7 - Attività della Consulta
Articolo 8 - Funzionamento della Consulta
Articolo 9
Articolo 1 - Finalità
Il Comune di Desenzano del Garda individua nella pratica delle attività
sportive, ricreative e motorie un momento fondamentale per la tutela dell'integrità
psicofisica, per lo sviluppo della socialità e per la crescita morale
e culturale dei cittadini, in particolare dei giovani.
A tal fine, uniformandosi ai principi delle leggi vigenti, con la partecipazione
del CONI, delle Federazioni e degli Enti di Promozioni Sportive e Culturali,
favorisce la promozione delle attività sportive, ricreative e motorie
mediante interventi per un miglior utilizzo degli impianti e delle attrezzature
sportive sul territorio.
Promuove l'incentivazione delle iniziative dirette ad incrementare la
diffusione delle attività relative alla pratica sportiva dilettantistica
e amatoriale nel territorio comunale nonché di tutte le attività
culturali e/o ricreative nell'ambito degli obiettivi prefissati.
Articolo 2 - Istituzione
Per il conseguimento delle finalità espresse nell'Articolo1,
è istituita con provvedimento del Consiglio Comunale la CONSULTA
PER I PROBLEMI DELLO SPORT E DEL TEMPO LIBERO. La Consulta consiste nella
riunione di varie associazioni sportive operanti sul territorio comunale
e iscritte nello specifico Albo Comunale.
Articolo 3 - Composizione della Consulta
Sono Organi della Consulta:
-
L'Assemblea delle Associazioni
-
Il Consiglio Direttivo
-
Il Presidente
Articolo 4 - Assemblea delle associazioni
L'Assemblea è formata da un rappresentante nominato da ogni associazione
sportiva presente sul territorio e regolarmente iscritta all'apposito Albo
Comunale.
Entro 30 giorni dalla comunicazione della inclusione nell'apposito Albo
Comunale, le singole associazioni dovranno comunicare per iscritto al Presidente
della Consulta, il nominativo dei componenti incaricati a rappresentarle.
Articolo 5 - Consiglio direttivo
É L'Organo esecutivo della Consulta.
L'Assemblea di cui al punto precedente dà incarico ai rappresentanti
di tutte le attività sportive e/o ricreative suddivise nei seguenti
5 settori omogenei, di nominare i componenti del Consiglio Direttivo, in
numero di 6 titolari più 6 supplenti.
Il criterio per la nomina dei 12 consiglieri è il seguente:
-
1 consigliere ed 1 supplente per le Associazioni che praticano calcio.
-
1 consigliere ed 1 supplente per le Associazioni che praticano basket e
volley.
-
1 consigliere ed 1 supplente per le Associazioni che praticano vela, nuoto,
sub, remo e pesca.
-
1 consigliere ed 1 supplente per le Associazioni che praticano atletica,
tennis e ciclismo.
-
2 consiglieri e 2 supplenti per tutte le altre Associazioni sportive non
menzionate.
Il Consiglio Direttivo mantiene la stessa durata del Consiglio Comunale
in carica.
I consiglieri possono essere nominati per non più di due turni
consecutivi.
In caso di recesso dall'incarico da parte di uno dei consiglieri titolari,
la carica verrà assunta dal supplente, mentre in caso di defezione
di un membro supplente o di entrambi si provvederà alla nomina di
nuovi consiglieri a cura dei rappresentanti delle Associazioni suddivise
nei sopraelencati gruppi omogenei.
Il Consiglio Direttivo nomina fra i Consiglieri un Vice Presidente.
Articolo 6 - Presidente
Il Consiglio Direttivo è presieduto dall'Assessore allo Sport
in carica o dal Delegato allo Sport in carica. In sua assenza ne prende
le veci il Vice Presidente.
Articolo 7 - Attività della Consulta
La Consulta ha il potere consultivo e propositivo.
Essa:
-
Esprime pareri sulle iniziative sportive e/o ricreative e su interventi
di programmazione di nuovi impianti sportivi.
-
Propone iniziative in ordine ad interventi sulle strutture ed in relazione
al fabbisogno di impianti sportivi ed alle relative attrezzature già
esistenti.
-
Prende conoscenza di piani di intervento in tema di manutenzione straordinaria
e di nuove costruzioni così come elencato nei bilanci di previsione
del Comune, suggerendo eventuali modifiche e nuovi inserimenti.
-
Esprime parere consultivo in materia di organizzazione di corsi di avviamento
alla pratica sportiva e programmi educativi comunque legati alle attività
sportive e ricreative.
-
Propone iniziative e manifestazioni di carattere sportivo, culturale e
ricreativo.
-
Propone un regolamento per l'erogazione dei contributi, o varianti a quello
esistente.
-
Esprime pareri sulla conduzione degli impianti sportivi esistenti sul territorio.
-
Si coordina all'occorrenza con le federazioni sportive o gli Enti preposti
per l'espletamento delle sue funzioni.
-
Provvede alla rilevazione periodica dei dati statistici relativi alle Associazioni
presenti sul territorio ed iscritte all'Albo Comunale curandone l'aggiornamento.
-
Elabora proposte in merito alla ripartizione dei contributi richiesti,
sulla base dello specifico regolamento comunale, nell'ambito del Bilancio
previsionale del Comune.
-
Suggerisce interventi utili al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
Articolo 8 - Funzionamento della
Consulta
-
La Consulta deve essere sentita su tematiche di propria competenza e può
comunque riunirsi autonomamente attraverso il proprio organo esecutivo
per la trattazione di problemi specifici sempre nell'ambito delle materie
contemplate nell'articolo 7.
-
La convocazione dell'Assemblea delle Associazioni dovrà avvenire
in prima seduta per l'approvazione del presente regolamento, e successivamente
almeno una volta all'anno a cura del Presidente.
-
Convocazioni straordinarie potranno essere richieste al Presidente stesso
da almeno un terzo (con arrotondamento all'unità superiore) dei
rappresentanti di tutte le Associazioni iscritte all'Albo Comunale.
-
Delle Assemblee previste nei commi precedenti sarà redatto un verbale
per la trasmissione al Consiglio Comunale.
-
La convocazione del Consiglio Direttivo potrà essere disposta dal
Presidente su propria iniziativa o richiesta da almeno due membri del Consiglio
Direttivo stesso con specifica indicazione dell'ordine del giorno.
-
Il Consiglio Direttivo dovrà essere comunque convocato almeno 3
volte all'anno di cui una in occasione della predisposizione del Bilancio
Comunale di Previsione annuale e pluriennale. Il Consiglio Direttivo può
chiedere l'intervento alle sedute di persone aventi particolari competenze
ed esperienze, per la trattazione e l'approfondimento di tematiche correlate
alle proprie finalità istituzionali.
-
Le sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea si terranno in locali
messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale.
-
Le sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea verranno ritenute valide
con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti.
-
Le decisioni vengono assunte con la maggioranza dei voti dei presenti aventi
diritto al voto per ogni singola seduta, con voto palese. Alle riunioni
del Direttivo possono partecipare anche i supplenti. Hanno diritto a un
voto ciascuno i Consiglieri titolari o, in loro assenza, i Consiglieri
supplenti.
-
Il parere della Consulta, sempre attraverso il Consiglio Direttivo, dovrà
essere espresso e notificato ai soggetti interessarti entro 15 giorni dalla
prima seduta successiva alla ricezione della richiesta.
I verbali sommari delle sedute del Consiglio Direttivo saranno redatti
da un componente del Consiglio stesso designato a turno dal Presidente
con funzioni di segretario, e sottoscritto da tutti i presenti.
Articolo 9
Per quanto non previsto, si fa riferimento alle disposizioni di legge
e ai regolamenti Comunali in materia.