INDIRIZZI E CRITERI GENERALI SULL'ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
(Deliberazione di Consiglio comunale n. 42 del 12/3/1999)

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Dato atto che rientra in aula il consigliere Merici, per cui i presenti risultano essere in n. di 17;
    Udita la relazione dell'Assessore ai servizi Finanziari Dr. Mario Marchioni, su invito del Presidente, nonché gli interventi ad essa seguiti, di cui si riporta trascrizione a parte;

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    PREMESSO:

    - che l'art.51, comma 1, della legge 08.06.1990, n.142, come modificato dal comma 1 dell'art. 6 della legge 15.5.1997, n.127, stabilisce che i Comuni e le provincie disciplinano con appositi regolamenti, in conformità con lo Statuto, l'ordinamento generale degli uffici e dei servizi, in base a criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione, e secondo principi di professionalità e responsabilità;

    - che il comma 2/bis dell'art. 35 della legge 08.06.1990, n. 142, introdotto dal comma 4 dell'art.5 della legge 15.5.1997, n. 127, pone in capo alla Giunta l'adozione dei regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, stabilendo altresì che ciò debba avvenire nel rispetto di criteri generali stabiliti dal Consiglio Comunale;

     CONSIDERATO:

    - che risulta necessario, in ragione di quanto stabilito dal quadro normativo sopra richiamato, avviare un processo di riorganizzazione dell'amministrazione comunale, anche al fine di adeguare le strutture e la loro azione ai mutamenti prodottisi nella realtà amministrativa locale;

    - che l'obiettivo prioritario correlato a tale processo di innovazione amministrativa è il miglioramento dell'efficienza dell'azione amministrativa e della sua capacità di orientamento ai bisogni dei cittadini;

    - che per dar corso alla definizione del nuovo assetto organizzativo è necessario individuare precise linee-guida costituenti il principale riferimento per l'elaborazione del regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi comunali;

     VISTO il vigente Statuto Comunale;

    VISTI i criteri generali proposti dalla I Commissione Consiliare Permanente nella seduta del  22.2.99 e risultanti dal verbale allegato A) al presente provvedimento e ritenuto di approvarli;

    ACQUISITI i pareri favorevoli di:

    - regolarità tecnica del Responsabile dell'Ufficio Segreteria e Affari Generali, Dott. MARCELLO BARTOLINI;

    - regolarità contabile della Dirigente dell'Area Servizi Finanziari Dott.ssa MARIA GRAZIA MARGONARI, dando atto che non essendovi oneri da sostenere, nulla vi è da rilevare;

    ai sensi e per gli effetti dell'art.53, 1° comma, della Legge n.142/90, come modificato dall'art.17, comma 85, della Legge n.127/97;

    VISTA la proposta di emendamento, presentata nella seduta odierna, dal Consigliere Abbadini, ed allegata al presente provvedimento sotto la lett. B);

    UDITA la discussione dei Consiglieri Abbadini e Venieri, di cui si riporta trascrizione a parte,

    IL PRESIDENTE

    pone in votazione uno per uno gli emendamenti presentati dal Consigliere Abbadini

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 3 (Abbadini, Menegato, Bertoni) contrari n. 11, astenuti n. 3 (Polloni, Abate, Merici), espressi dai presenti, per alzata di mano e proclamati dal Presidente

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 1 presentato dal Consigliere Abbadini;

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 6 (Abbadini, Menegato, Bertoni, Merici, Polloni Abate), contrari n. 11, espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 2 presentato dal Consigliere Abbadini,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 6 (Abbadini, Menegato, Bertoni, Merici, Polloni Abate), contrari n. 11, espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 3 presentato dal Consigliere Abbadini,
     
     

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 6 (Abbadini, Menegato, Bertoni, Merici, Polloni Abate), contrari n. 11, espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 4 presentato dal Consigliere Abbadini,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 3 (Abbadini, Bertoni, Menegato), contrari n. 11, astenuti n. 3 (Abate, Polloni, Merici) espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 5 presentato dal Consigliere Abbadini,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 3 (Abbadini, Bertoni, Menegato), contrari n. 14, espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 6 presentato dal Consigliere Abbadini,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 3 (Abbadini, Bertoni, Menegato), contrari n. 11, astenuti n. 3 (Abate, Polloni, Merici) espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 7 presentato dal Consigliere Abbadini,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 6 (Bertoni, Abbadini, Menegato, Merici Polloni, Abate), contrari n. 11, espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 8 presentato dal Consigliere Abbadini,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 6 (Bertoni, Abbadini, Menegato, Merici Polloni, Abate), contrari n. 11, espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 9 presentato dal Consigliere Abbadini,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 6 (Bertoni, Abbadini, Menegato, Merici Polloni, Abate), contrari n. 11, espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 10 presentato dal Consigliere Abbadini,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 6 (Bertoni, Abbadini, Menegato, Merici Polloni, Abate), contrari n. 11, espressi dai presenti per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    NON APPROVA

    l'emendamento n. 11 presentato dal Consigliere Abbadini,

    UDITA la proposta di emendamento presentata dal Consigliere Venieri, come segue: Lettera a) - 1° comma aggiungere dopo le parole "......comunicazione interna ed esterna" la frase: "anche mediante sistemi informativi"

    IL PRESIDENTE

    pone in votazione il suddetto emendamento;

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 14, astenuti n. 3 (Abbadini, Menegato, Bertoni) espressi dai presenti, per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    APPROVA

    l'emendamento del Consigliere Venieri come segue: Lett. a) - 1° comma aggiungendo dopo le parole "...comunicazione interna ed esterna" la frase: "anche mediante sistemi informativi";

    UDITA la proposta di emendamento presentata dal Consigliere Venieri come segue: Lett. a) 1° comma dopo le parole "istituzione" aggiungere: "o potenziamento";

    IL PRESIDENTE

    pone in votazione il suddetto emendamento;

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 14, astenuti n. 3 (Abbadini, Menegato, Bertoni) espressi dai presenti, per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    APPROVA

    l'emendamento del Consigliere Venieri come segue: lett. a) 1° comma aggiungere dopo la parola "istituzione" "o potenziamento";

    VISTA la proposta del consigliere Venieri, qui allegata, di procedere alla votazione separata dei criteri relativi all'organizzazione degli uffici e dei servizi, predisposto dalla 1° Commissione Consiliare Permanente e precisamente sotto dalla lett. A) alla lett. I) e della lettera J), affinché la Giunta Comunale proceda all'approvazione di due distinti regolamenti;

    IL PRESIDENTE

    pone in votazione la suddetta richiesta,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli 14, astenuti n. 3 (Abbadini, Bertoni, Menegato), espressi dai presenti, per alzata di mano e proclamati dal Presidente

    APPROVA

    la suddetta proposta formulata dal Consigliere Venieri,

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli n. 14, contrari n. 3 (Abbadini, Menegato, Bertoni), espressi dai presenti, per alzata di mano e proclamati dal Presidente,

    DELIBERA


     
  1. di approvare i seguenti criteri generali, nel rispetto dei quali la Giunta comunale procederà all'adozione del Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi;

  2.  
    1. Principi di organizzazione. In via prioritaria si indicano i criteri di organizzazione stabiliti dal D. Lgs.29/93:

    2. Distinzione tra indirizzo politico e gestione. L'ordinamento definirà i compiti di programmazione, d'indirizzo e controllo propri degli organi di governo e le attribuzioni gestionali proprie dei responsabili dei servizi ed uffici, tenendo conto che a questi aspetta la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa, compresa l'adozione di tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle riserve umane, strutturali e di controllo.

    3. Struttura organizzativa. La struttura organizzativa sarà ripartita per: settori che identificano l'unità organizzativa di massimo livello; servizi, proposte ed attività omogenee  nell'ambito del settore, individuate secondo criteri di suddivisione dei compiti e di flessibilità; uffici, costituenti strutture di base volte alla predisposizione degli atti, produzione di beni o erogazione di servizi. Relativamente alla dotazione organica, la Giunta Comunale provvederà all'adeguamento della sua consistenza in funzione delle esigenze che periodicamente sono rappresentate dal Segretario Generale, dal Direttore Generale e dai Responsabili dei servizi. In tale sede la Giunta ridefinirà, se del caso, la scelta del modello organizzativo, le aggregazioni dei compiti e delle attività che competono agli uffici e servizi; la  realizzazione tra posizione gerarchica e struttura; la definizione delle mansioni, gli strumenti del coordinamento tra le varie attività organizzative; la definizione delle responsabilità assegnate.

    4. Direttore Generale. Il Coordinamento della gestione amministrativa sarà affidata al Direttore Generale per l'esercizio dei compiti previsti negli articoli 16 e 17 del D. Lg.vo 29/93, oltreché delle competenze di cui all'art. 51 - bis della legge 142/90.

    5. Comitato operativo. Per raccordare tra le funzioni dei singoli settori è opportuno prevedere l'istituzione di un organismo gestionale di vertice cui partecipino il Segretario / Direttore Generale e i responsabili di settore, nell'ambito del quale il Segretario gestirà i poteri di convocazione, presidenza funzionamento, riferendo al Sindaco sui risultati dei lavori.

    6. Nucleo di valutazione. Per la valutazione dell'efficienza e dell'efficacia della gestione oltreché dei risultati conseguiti, sarà istituito il nucleo di valutazione o servizio di controllo interno, a termini dell'art. 20 del D. Lgs. 29/93.

    7. Contratti a tempo determinato. Il regolamento prevederà la stipula, al di fuori della dotazione organica e nel suo ambito, di contratti a tempo determinato, stabilendo i limiti, i criteri e le modalità di conferimento.

    8. Ufficio del Sindaco. Il regolamento prevederà infine la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco e della Giunta per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge.

    9. Servizi e uffici obbligatori. Saranno istituiti i seguenti uffici obbligatori, o nella forma di strutture autonome o in quella di attribuzione delle funzioni ad uffici esistenti: Ufficio Controllo di Gestione, Ufficio sportello unico per le imprese il Coordinatore Unico dei lavori pubblici; l'Ufficio per i procedimenti disciplinari; il servizio ispettivo ex. art. 1, comma 62, legge n. 662/66; l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, ai sensi dell'art. 12 del D. Lgs.vo 29/93; l'Ufficio del Difensore Civico.


    INDI,IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli unanimi, espressi dai presenti, per alzata di mano, e proclamati dal Presidente,

    DELIBERA

    di approvare il sottostante punto j):
     

    1. Norme per l'accesso. Ai sensi dell'art. 36/bis del D. Lgs.vo 29/93, introdotto dal D. Lgs.vo 80/98, la Giunta definirà con apposito regolamento l'accesso ai  posti della dotazione organica del Comune, i procedimenti di selezione e la progressione in carriera, nel rispetto dei principi stabiliti dal D. Lgs.vo 29/93 e successive modificazioni ed integrazioni.

     
  3. DI DARE ATTO che, in attuazione di quanto previsto dall'art.51, comma 1, della legge 8.6.1990, n. 142, come modificato dall'art.6, comma 1, della legge n. 127/97 nelle materie soggette a riserva di legge, la potestà regolamentare degli Enti si esercita tenendo conto della contrattazione collettiva nazionale e comunque in moda da non determinarne disapplicazioni durante il periodo di vigenza; nelle materie non riservate alla legge, il comma 2 bis dell'art. del D. Lgs.vo 29/93 come sostituito dall'art. 2 del D. Lgs.vo 80/98, si applica anche ai Regolamenti di cui all'art. 51, 1° comma, della legge 142/90.

  4. IN FINE,

    Ai sensi e per gli effetti dell'art. 47, comma 3, della legge 142/90;

    IL CONSIGLIO COMUNALE

    CON VOTI favorevoli 14, astenuti n. 3 (Abbadini, Bertoni, Menegato), espressi dai presenti, per alzata di mano e proclamati dal Presidente

    DICHIARA

    il presente provvedimento, immediatamente eseguibile.



 

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