Approvato con deliberazione di C.C. n. 37 del
20/6/1994
Modificato con deliberazione di C.C. n. 105 del 27/9/1996
I N D I C E
TITOLO PRIMO - ATTRIBUZIONI DEL SERVIZIO DI ECONOMATOARTICOLO 1 : OGGETTO DEL REGOLAMENTO E COMPETENZE VARIE TITOLO SECONDO - APPROVVIGIONAMENTI, FORNITURE E PRESTAZIONIARTICOLO 2 : BUONI DI RICHIESTA TITOLO TERZO - SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE
ARTICOLO 3 : RICHIESTE DI CANCELLERIA E STAMPATI
ARTICOLO 4 : UNIFICAZIONE DEGLI ARREDI E DEGLI STAMPATI
ARTICOLO 5 : CATALOGO GENERALE STAMPATI
ARTICOLO 6 : SCORTE DI MAGAZZINO
ARTICOLO 7 : VESTIARIO
ARTICOLO 8 : CONTABILITA' DEI MAGAZZINI
ARTICOLO 9 : ALBO FORNITORI
ARTICOLO 10 : APPROVVIGIONAMENTI
ARTICOLO 11 : CONTROLLI E COLLAUDI
ARTICOLO 12 : LIQUIDAZIONE DELLE FORNITURE, SERVIZI E PRESTAZIONIARTICOLO 13 : GESTIONE DEI FONDI DI CASSA TITOLO QUARTO - INVENTARI
ARTICOLO 14 : ANTICIPAZIONE FONDO ECONOMALE
ARTICOLO 15 : PAGAMENTO DI SPESE SUL FONDO ANTICIPATO
ARTICOLO 16 : RENDICONTO DELLE SPESE SUL FONDO ANTICIPATO
ARTICOLO 17 : DEPOSITO DELL'ANTICIPAZIONE
ARTICOLO 18 : RISCOSSIONE DI PROVENTI
ARTICOLO 19 : DISCIPLINA DEI VERSAMENTI
ARTICOLO 20 : VERSAMENTI ANTICIPATI DI IMPORTI RISCOSSI
ARTICOLO 21 : RICEVUTE PER LE RISCOSSIONI DIRETTE - RICONSEGNA A FINE ESERCIZIO
ARTICOLO 22 : GIORNALE DI CASSA
ARTICOLO 23 : VIGILANZA
ARTICOLO 24 : VERIFICHE ED ISPEZIONI
ARTICOLO 25 : RESPONSABILITA'ARTICOLO 26 : BENI MOBILI E DI CONSUMO TITOLO QUINTO - SERVIZIO VEICOLI E TRASPORTI
ARTICOLO 27 : CONSEGNA DEI BENI MOBILI
ARTICOLO 28 : CONTENUTO E RIEPILOGO DEGLI INVENTARI
ARTICOLO 29 : TARGHETTE DI CONTRASSEGNO - CARICO E SCARICO
ARTICOLO 30 : AUMENTO E DIMINUZIONE DEL VALORE DEI BENI
ARTICOLO 31 : ANNOTAZIONE DEI CONSEGNATARI
ARTICOLO 32 : BENI DI CONSUMO
ARTICOLO 33 : ALIENAZIONE E DISTRUZIONE DEGLI OGGETTI INSERVIBILI
ARTICOLO 34 : RESPONSABILITA' DEI CONSEGNATARIARTICOLO 35 : SERVIZIO VEICOLI TITOLO SESTO - COSE RINVENUTE
ARTICOLO 36 : USO DELLE AUTOVETTURE
ARTICOLO 37 : LIBRO MACCHINA
ARTICOLO 38 : VARIE PER AUTOMEZZI
ARTICOLO 39 : MANUTENZIONI E RIPARAZIONI
ARTICOLO 40 : INTERVENTI IN CASO DI INCIDENTI
ARTICOLO 41 : VERIFICA ANNUALEARTICOLO 42 : PROCEDURE TITOLO SETTIMO - DISPOSIZIONI FINALI
ARTICOLO 43 : RIMBORSO SPESE
ARTICOLO 44 : VENDITA DELLE COSE RINVENUTE E DEVOLUZIONE DEL VALORE RICAVATOARTICOLO 45 : NORME DI RINVIO
ARTICOLO 46 : ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO
Il servizio comunale di Economato è disciplinato dal presente
Regolamento che definisce le funzioni e modalità di espletamento,
in conformità alle disposizioni di legge vigenti.
Il servizio di Economato provvede:
TITOLO SECONDO -
APPROVVIGIONAMENTI, FORNITURE E PRESTAZIONI
I settori e servizi comunali devono far pervenire tempestivamente all'Ufficio
Economato le richieste relative a quanto indicato all'art. 1, redatte su
appositi moduli, sottoscritti dai Responsabili dei settori richiedenti
assicurando la loro rispondenza alle effettive necessità.
I moduli devono contenere, oltre ai motivi della richiesta, il più
dettagliatamente possibile, tutte le indicazioni di ordine tecnico atte
a consentire l'esatta ed immediata individuazione della fornitura, servizio
o prestazione richiesti.
Le richieste di stampati catalogati devono inoltre essere provviste
dell'esatta nomenclatura.
Le richieste di materiale di cancelleria e stampati, per i vari settori, servizi e scuole devono essere effettuate con cadenza periodica da stabilirsi in relazione alle esigenze dei singoli servizi, in modo da facilitare l'evasione delle richieste.
Le forniture di mobili, macchine d'ufficio, arredi e stampati per i vari settori, servizi e scuole sono effettuate con i criteri il più possibile uniformi.
A cura dell'Ufficio Economato viene istituito un catalogo generale degli
stampati e moduli vari in uso presso i diversi settori del Comune e provveduto
al conseguente suo aggiornamento, sentiti i settori competenti.
Qualora si renda necessaria l'istituzione di nuovi stampati o modelli,
i settori e servizi interessati devono avanzare apposita e tempestiva proposta
all'Ufficio Economato, dando inoltre notizia dei modelli eventualmente
scaduti.
La costituzione delle scorte di magazzino viene effettuata in base a
piani di approvvigionamento, ai tempi programmati per le consegne ed ai
fabbisogni ricorrenti dei singoli settori.
Il Responsabile dell'Ufficio Economato ha ogni facoltà a tal
fine necessaria, dovendo tempestivamente assicurare l'approvvigionamento
ordinario di tutti i servizi comunali, senza tuttavia costituire depositi
eccessivi di materiali che possono deteriorarsi, risultare superati tecnicamente,
impegnare mezzi finanziari eccessivi per il loro acquisto.
L'approvvigionamento e la distribuzione degli effetti di vestiario per
il personale che ne ha diritto avviene nei tempi e con le modalità
stabilite dall'apposito Regolamento.
Per il vestiario direttamente fornito ai settori e servizi presso i
quali presta la sua opera il personale interessato, l'Ufficio Economato
provvede alla registrazione del vestiario consegnato ai fini del rispetto
del Regolamento per la fornitura degli effetti di vestiario.
La contabilità dei magazzini viene tenuta dall'Ufficio Economato.
L'assunzione in carico dei materiali avviene in base alla documentazione
che accompagna gli approvvigionamenti, dalla quale sono desunti gli elementi
da registrare.
Il discarico viene documentato dalle bollette di consegna ai settori,
firmate dai consegnatari, dalle quali vengono tratte tutte le indicazioni
da registrare.
Nella contabilità vengono registrate per singole voci, che recano
ciascuna l'indicazione del relativo codice:
Per i servizi a domanda individuale viene tenuta contabilità distinta.
- la consistenza iniziale accertata con l'inventario;
- le immissioni successive;
- i prelevamenti;
- le rimanenze risultanti dopo ciascuna operazione.
Per le forniture, servizi e prestazioni occorrenti, l'Ufficio Economato
deve curare la compilazione e l'aggiornamento dell'Albo delle ditte che,
per capacità produttiva o commerciale, serietà, correttezza
e specializzazione, possono essere invitate a concorrere alle varie forniture,
servizi e prestazioni corredato delle necessarie notizie di referenza.
L'Albo dei fornitori è formato, in base ad indicazioni procedurali
approvate dalla Giunta Comunale, ed è ripartito in categorie per
settori merceologici.
L'Albo medesimo è poi approvato dalla Giunta Comunale, previa
verifica di idoneità delle ditte individuate.
La Giunta approva, altresì, l'aggiornamento dell'Albo, al fine
di verificare la permanenza dell'idoneità delle ditte iscritte e
per consentire l'iscrizione di nuove ditte, entro il 30 settembre di ogni
anno.
Di norma, per assolvere alle incombenze indicate dall'articolo 1 del
presente regolamento, l'Ufficio Economato, tenuto conto delle vigenti disposizioni
in materia, provvede mediante procedure aperte, ristrette o negoziate in
base a quanto stabilito dal Regolamento dei contratti, previamente autorizzati
con deliberazione dal competente organo comunale.
Le ditte assegnatarie devono attenersi a quanto indicato nei disciplinari
di incarico approvati con delibera e sottoscritti all'assegnazione.
L'assunzione in carico dei beni acquistati deve essere preceduta da
un rigoroso accertamento circa l'esatta loro rispondenza alle caratteristiche
tecnico - merceologiche ed ai campioni.
A fornitura avvenuta l'Ufficio Economato accerta direttamente, o per
mezzo del settore o servizio destinatario, la corrispondenza qualitativa
e quantitativa dei materiali forniti con quelli ordinati e la loro regolare
consegna, provvedendo a contestare ogni irregolarità o difetto riscontrato.
Le ditte fornitrici debbono trasmettere le fatture facendo riferimento
alla relativa ordinazione.
Analogamente per quanto attiene all'espletamento di servizi e prestazioni.
Per ogni fattura ricevuta l'Ufficio Economato provvede ai seguenti
adempimenti:
ARTICOLO 12 : LIQUIDAZIONE DELLE FORNITURE, SERVIZI E PRESTAZIONI
Effettuati i controlli di cui all'articolo precedente, l'Ufficio Economato
provvede alla formale liquidazione ed alla sua trasmissione all'Ufficio
Ragioneria, per i successivi adempimenti.
Il servizio di cassa economale è effettuato dall'Ufficio Economato. L'impiegato addetto deve:
Per provvedere, nel limite di Lire 2.000.000 (oneri fiscali compresi)
per ogni singola spesa, al pagamento delle spese minute ed indifferibili,
è assegnato annualmente all'Ufficio Economato, con deliberazione
della Giunta Comunale e in riferimento ai singoli interventi, un fondo
apposito da determinarsi nella stessa delibera, una parte del quale verrà
accreditato al Servizio di Economato, con mandato di pagamento, emesso
i primi giorni dell'anno ed imputato alle partite di giro del bilancio
comunale. Tale mandato, il cui importo dovrà essere sufficiente
a garantire una corretta e puntuale gestione del fondo economale e dei
relativi pagamenti, secondo quanto stimato dall'Ufficio Economato, potrà
anche essere integrato in corso d'anno in caso di necessità.
Tale fondo viene utilizzato in particolare per:
L'Ufficio Economato provvede al pagamento delle spese, debitamente autorizzate, sulla base dei documenti giustificativi e delle apposite richieste di rimborso predisposte a cura del dipendente interessato e controfirmate dal Responsabile del servizio, relative alle forniture, servizi e prestazioni acquisiti dal Comune.
Quando le spese sull'anticipazione abbiano assunto un importo per cui
si ravvisi necessario il reintegro, l'Ufficio Economato provvede ad inoltrare
la richiesta di rimborso, corredata dei documenti giustificativi delle
spese eseguite e redatta in modo da agevolare l'imputazione delle spese
stesse ai rispettivi capitoli, eventualmente suddivisi in articoli, del
bilancio in corso.
La richiesta di rimborso, sottoscritta dal Responsabile dell'Ufficio
Economato, deve essere presentata almeno una volta ogni trimestre.
Al rimborso delle spese pagate dall'Ufficio Economato, si provvede
con deliberazione della Giunta Comunale, previo controllo e revisione contabile
dell'Ufficio Ragioneria.
Alla fine dell'esercizio l'Ufficio Economato deve provvedere all'integrale
versamento in Tesoreria, con imputazione alle partite di giro del Bilancio
Comunale, del fondo avuto in anticipazione.
Il Responsabile dell'Ufficio Economato può depositare i fondi
assegnati in un conto corrente bancario aperto presso l'Istituto di Credito
che gestisce la Tesoreria ed intestato al "Comune di Desenzano - Ufficio
Economato", su cui trarre assegni bancari intestati agli aventi diritto
in luogo del pagamento diretto.
Tali assegni vengono firmati dal responsabile della cassa economale
in quanto correntista per conto del Comune.
L'Ufficio Economato provvede alla riscossione dei seguenti proventi e rimborsi derivanti da:
Le somme riscosse con le modalità di cui all'articolo precedente
vengono versate mensilmente alla Tesoreria comunale, sulla base di reversali
di incasso emesse dall'Ufficio Ragioneria.
Il versamento deve avvenire antro i primi 15 giorni successivi alla
fine di ciascun mese.
Le ricevute per quietanza di cui all'articolo precedente, debitamente
rilegate, devono essere consegnate all'Ufficio Ragioneria per i relativi
riscontri.
Al fine di eliminare cospicue giacenze di somme presso la cassa, le operazioni di versamento delle somme possono avere luogo anche prima della fine del mese, imputando tali versamenti ai vari servizi come acconti di scarico.
ARTICOLO 21 : RICEVUTE PER LE RISCOSSIONI DIRETTE - RICONSEGNA A FINE ESERCIZIO
L'Ufficio Economato ha l'obbligo di consegnare entro il 31 gennaio,
all'Ufficio Ragioneria, tutte le ricevute riguardanti le operazioni di
riscossione avvenute durante il precedente mese di dicembre.
Sull'ultima ricevuta emessa deve essere apposta la dicitura "Ultima
riscossione esercizio ....., ricevuta numero ....." e riportato il totale
delle riscossioni risultanti.
Per le riscossioni da effettuarsi a decorrere dal 1° gennaio dell'anno
successivo deve essere attribuita una nuova numerazione progressiva.
L'Ufficio Economato deve tenere costantemente aggiornato il giornale
di cassa, con le registrazioni cronologiche di tutti i pagamenti, i rimborsi
ottenuti e le riscossioni comunque effettuate, con la relativa documentazione.
Nel caso in cui si provveda alla riscossione di diritti o proventi
di diversa specie, questi devono essere singolarmente annotati sul giornale
di cassa.
L'Ufficio Economato esercita le sue funzioni sotto la vigilanza e secondo gli ordini del Responsabile dell'Ufficio Economato e del Dirigente dell'Area dei Servizi Finanziari.
Il Responsabile dei servizi di Ragioneria, o suo incaricato, può
procedere, in qualsiasi momento, alla verifica dei fondi esistenti presso
la cassa economale ed al riscontro delle relative scritture contabili.
Di ogni verificazione si stendono verbali in triplice copia, sottoscritti
dagli interessati: una copia viene trattenuta presso l'Ufficio Economato,
una copia presso l'Ufficio Ragioneria e la terza inviata al Sindaco.
In caso di cambiamento del Responsabile dell'Ufficio Economato si procede
ad una verifica straordinaria, con le modalità indicate sopra.
L'Amministrazione può ordinare in qualsiasi momento, l'effettuazione
di verifiche ed ispezioni.
L'Economo è responsabile della gestione dei fondi che vengono
in suo possesso e ne risponde secondo le leggi vigenti in materia.
Si applicano alla sua gestione le norme relative ai consegnatari e
agli agenti contabili.
Gli oggetti sono distinti in due gruppi principali:
I beni mobili del Comune, a qualunque categoria appartengano, debbono
essere dati in carico all'Ufficio Economato. Per determinati beni mobili,
o per particolari servizi, l'Amministrazione può individuare speciali
consegnatari. In ogni caso gli arredi, il mobilio, gli utensili d'ufficio
debbono essere dati in carico, per ciascun settore, ad impiegato di ruolo
allo stesso assegnato.
Il Responsabile del settore provvede a designare il consegnatario dandone
comunicazione all'Ufficio Economato. In difetto di consegnatario è
il Responsabile del settore medesimo. Per i beni conservati negli uffici
e magazzini dell'Ufficio Economato, consegnatario è il dipendente
di ruolo addetto a tali magazzini, o in difetto il Responsabile dell'Ufficio
Economato.
La presa in carico ovvero il discarico si effettua a mezzo di verbali
sottoscritti dal consegnatario.
Gli inventari devono contenere:
All'atto della presa in consegna ogni oggetto è contraddistinto
da un numero progressivo d'inventario. Il numero è, ove possibile,
impresso su una targhetta da applicarsi convenientemente all'oggetto.
Per ogni bene mobile si indica:
Tutti gli aumenti e le diminuzioni che si verificano nella consistenza
dei beni mobili sono registrati negli inventari e giustificati mediante
buoni di carico e scarico.
Non è fatta alcuna diminuzione nel valore dei mobili a titolo
di deprezzamento normale e nemmeno alcun aumento per le spese di manutenzione
e di riparazione ordinaria, ritenendosi che queste valgano a conservare
i mobili ed il loro valore d'inventario. Ogni dieci anni, in occasione
della revisione dell'inventario, va rinnovata la stima di ciascun oggetto
in base al valore di mercato del momento.
Per i beni in dotazione ai settori o servizi per i quali si deve provvedere
alla tenuta della contabilità fiscale, le valutazioni, gli ammortamenti
ed ogni altra operazione avente per oggetto i beni medesimi devono essere
contabilizzati con i criteri stabiliti dalla legislazione tributaria, sulla
base delle indicazioni dell'Ufficio Ragioneria.
L'Ufficio Economato tiene aperti conti individuali accesi a nome dei consegnatari e ne annota eventuali variazioni.
L'introduzione nei magazzini dei generi di consumo avviene in base alle
apposite bolle di consegna, che costituiscono il documento di carico del
magazzino.
Il prelevamento dei generi di consumo dai magazzini ha luogo in base
alle richieste pervenute all'Ufficio Economato dai vari settori e servizi
comunali, debitamente vistate dal Responsabile del settore preposto. All'atto
della consegna dei materiali il richiedente deve rilasciare apposita dichiarazione
sui buoni di uscita dal magazzino, che servono come titolo di scarico.
ARTICOLO 33 : ALIENAZIONE E DISTRUZIONE DEGLI OGGETTI INSERVIBILI
Gli oggetti mobili divenuti inservibili e il mobilio degli uffici che
non richiedono ulteriore conservazione sono alienati a cura dell'Ufficio
Economato.
L'alienazione deve essere deliberata dalla Giunta municipale. Il relativo
provvedimento deve contenere le modalità di alienazione ed il presunto
ricavo.
Di ogni vendita si annota la variazione nel relativo inventario.
In modo analogo si deve provvedere in caso di distruzione, o di devoluzione
all'assistenza, di oggetti inservibili ed inalienabili per mancanza di
acquirenti.
Il Responsabile dell'Ufficio Economato, sorveglia la regolare manutenzione
e conservazione del materiale mobiliare affidato al consegnatario dell'Ufficio
Economato e agli altri consegnatari.
Le mancanze, deteriorazioni o diminuzioni di cose mobili avvenute per
causa di furto o di forza maggiore non sono ammesse a discarico dei consegnatari,
se essi non esibiscono le opportune giustificazioni e non comprovano che
non è loro imputabile il danno, né per negligenza, né
per indugio frapposto nel richiedere i provvedimenti necessari per la conservazione
delle cose avute in consegna.
I consegnatari sono responsabili dei beni loro affidati fino a che
non abbiano avuto discarico. Ad ogni mutamento di consegnatario deve provvedersi
alla verifica dell'inventario ed il conseguente passaggio al nuovo consegnatario
viene fatto constare mediante verbale firmato dal consegnatario cessante
e subentrante e dal Responsabile del settore, laddove non sia consegnatario
esso stesso. Copia di tale verbale deve essere trasmessa all'Ufficio Economato.
Il discarico deve risultare da deliberazione della Giunta Municipale, ed è definitivo dopo che sia stato approvato dagli organi di controllo.
Gli autoveicoli e gli altri veicoli di proprietà comunale sono
assegnati in dotazione permanente, o per un periodo di tempo prestabilito,
ai settori dai quali sono utilizzati esclusivamente per le necessità
di servizio.
Gli acquisti dei veicoli sono effettuati, su richiesta del settore
interessato e previa deliberazione dell'organo competente, dall'Ufficio
Economato, con le modalità previste dal presente regolamento.
All'atto dell'acquisto i veicoli sono registrati nell'inventario del
settore o servizi cui sono attribuiti, annotandovi tutti gli elementi idonei
alla identificazione e destinazione.
Il Responsabile dell'Ufficio Economato o altro funzionario da lui delegato
provvede:
Sono autorizzati all'uso di autovettura con autista il Sindaco, i membri
della Giunta Municipale, il Segretario Generale e i Dirigenti, per necessità
derivanti dall'esercizio della carica o per motivi di servizio.
La guida degli autoveicoli comunali deve essere affidata al personale
con qualifica di autista o agli altri dipendenti incaricati per ragioni
di servizio.
É vietata la guida di veicoli da parte di persone non autorizzate,
come anche il trasporto di persone estranee all'Amministrazione Comunale
e comunque non autorizzate espressamente. Il conducente deve personalmente
sostenere le spese relative al pagamento delle contravvenzioni per infrazioni
al codice della strada nelle quali incorre.
Per ogni autoveicolo comunale l'Ufficio Economato rilascia un "Libro macchina", affidato al consegnatario del veicolo, nel quale devono essere annotati giornalmente:
Le forniture di pneumatici sono disposte dall'Ufficio Economato su segnalazione
del consegnatario.
Le spese eventualmente sostenute per i rifornimenti effettuati nel
corso dei viaggi fuori Comune debbono essere documentate nelle forme prescritte
e sono rimborsate dall'Ufficio Economato in base alla richiesta del responsabile
del settore o servizio.
Con le stesse modalità si provvede al rimborso delle somme anticipate
per pedaggi autostradali e posteggi.
I rifornimenti di carburanti e lubrificanti devono essere effettuati
presso le ditte assegnatarie comunicate dall'Ufficio Economato all'inizio
di ogni anno.
L'Economo può disporre, per consentire controlli e riscontri,
in merito alla fornitura di carburanti, che ogni veicolo sia dotato di
scheda o di altro stampato o modulo.
Tali schede devono essere compilate e aggiornate, secondo le indicazioni
dell'Ufficio Economato, dal consegnatario del veicolo, che provvede altresì
periodicamente al loro ritiro e alla riconsegna all'Ufficio Economato stesso.
Tutte le operazioni di revisione, manutenzione e riparazione dei veicoli sono effettuate, previa comunicazione all'Ufficio Economato, presso le ditte assegnatarie indicate dall'Ufficio stesso.
Nel caso di incidenti accaduti a veicoli comunali, il conducente ne
informa immediatamente il Responsabile del settore o servizio di appartenenza,
il quale provvede a redigere rapporto di quanto avvenuto, dei danni a persone
o cose del Comune o di terzi, delle responsabilità presunte, con
l'indicazione degli estremi delle coperture assicurative dei terzi comunque
coinvolti.
Il rapporto viene fatto pervenire all'Ufficio Economato entro le 24
ore successive all'incidente.
Il Responsabile dell'Ufficio Economato o altro funzionario da lui delegato
in base al rapporto ed agli altri elementi raccolti, dispone la denunzia
alle imprese assicuratrici, secondo le norme vigenti e, ove sia stato danneggiato
il veicolo, richiede l'effettuazione d'urgenza degli accertamenti del caso,
per poter successivamente far eseguire le riparazioni.
Annualmente si provvede alla verifica dello stato di conservazione dei
mezzi, anche al fine di individuare eventuali rimedi necessari.
In base a tale verifica il Responsabile dell'Ufficio Economato segnala
ai Responsabili dei settori e servizi i risultati, sia in rapporto alla
utilizzazione dei veicoli, in relazione ai consumi ed alle spese di manutenzione.
É' affidato all'Ufficio Economato il servizio di ricevimento,
custodia, riconsegna e alienazione di tutti gli oggetti rinvenuti, secondo
quanto disposto dagli articoli 927, 928, 929 e 930 del Codice Civile.
Al depositante è rilasciata ricevuta dell'oggetto consegnato,
in relazione al verbale all'uopo steso, nel quale devono essere indicate
le circostanze ed il luogo del ritrovamento, la natura e lo stato dell'oggetto
e quant'altro ritenuto indispensabile.
Le somme in contanti sono costituite in deposito fruttifero presso
il Tesoriere Comunale.
Tanto il proprietario quanto il rinvenitore, ritirando la cosa od il
prezzo, sono tenuti a rifondere all'Ufficio Economato le spese occorse
per le pubblicazioni, la custodia e le altre eventuali spese di comunicati
alla stampa, le spese di asta e di assicurazione, ecc.
Il diritto per rimborso spese di custodia effettivamente sostenute
non può superare la misura della 0,50% al mese del valore degli
oggetti ritrovati, con un minimo di Lire 1.000.
Se la cosa od il valore della cosa ritrovata non supera Lire 10.000
non si fa luogo a rimborso spese.
ARTICOLO 44 : VENDITA DELLE COSE RINVENUTE E DEVOLUZIONE DEL VALORE RICAVATO
Se le circostanze richiedono la vendita della cosa ricevuta in consegna,
l'Ufficio Economato vi provvede nelle forme e con le cautele prescritte
per gli oggetti di proprietà del Comune destinati alla vendita.
I preziosi sono custoditi in cassaforte e affidati alla diretta responsabilità
dell'Ufficio Economato.
Trascorso un anno dalla pubblicazione all'Albo pretorio del ritrovamento,
senza che si presenti il proprietario, le merci o i valori ritrovati, nonché
il ricavato della vendita delle derrate deperibili spettano al rinvenitore,
il quale può esercitare tale diritto entro un anno dal termine predetto;
trascorso tale periodo gli oggetti sono distrutti, se invendibili, o venduti
mediante trattativa privata. Per quanto riguarda gli oggetti preziosi di
valore stimato superiore a Lire 1.000.000.=, la vendita si effettua mediante
asta pubblica.
Il ricavato, unitamente a quello derivante dalla vendita delle derrate
reperibili, è costituito in deposito fruttifero presso il Tesoriere
comunale e viene devoluto in beneficenza, secondo le determinazioni della
Giunta Municipale.
Per quanto non previsto nel presente Regolamento si applicano le norme vigenti in materia.
Sono abrogate le norme dei Regolamenti Comunali e degli atti aventi
natura regolamentare che comunque risultino in contrasto con quanto disposto
dal presente regolamento.
Il presente regolamento entra in vigore dopo l'esame, senza rilievi,
da parte dell'Organo Regionale di Controllo e la pubblicazione prevista
dallo Statuto Comunale.
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U.R.P. "Punto di Risposta" |
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