REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA
Approvato con deliberazione di C.C. n. 33 del
4/5/2001
I N D I C E Articolo
1 - Costituzione
Articolo 2 - Composizione
Articolo 3 - Scopi e attività
Articolo 4 - Modalità di funzionamento
Articolo 5 - Modalità di convocazione
Articolo 6 - Rapporti con l’amministrazione comunale
Articolo 7- Rapporti con l’A.S.L. e con la ditta esterna
Articolo 8 - Modalità di comportamento
Articolo 9 - Obblighi dei componenti della Commissione
mensa
Articolo 10 - Norme igieniche
Articolo 11 - Pubblicità e controllo
In ottemperanza della normativa vigente e sulla base delle modificazioni
fornite dal Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione dell’A.S.L.
della Provincia di Brescia, viene proposto il seguente regolamento della
commissione mensa.
Articolo 1 - Costituzione
La Commissione Mensa è costituita a livello Comunale ed esercita
le proprie attività nell’ambito della refezione scolastica dei seguenti
plessi di Desenzano del Garda:
-
scuole materne statali:
1° Circolo Didattico: Via Aleardi e via Michelangelo;
2° Circolo Didattico: Via Giovanni XXIII
-
scuole elementari statali:
1° Circolo Didattico: “L. Laini” e “A. Papa”
2° Circolo Didattico: “Don Mazzolari”
-
scuole medie statali:
“Trebeschi - Catullo” di Via Pace e via U. Foscolo
Articolo 2 - Composizione
La Commissione è composta dai genitori degli utenti del servizio
di refezione scolastica in numero di 8 (uno per plesso):
-
n. 4 per il 1° Circolo (n.1 per la materna “Aleardi”, n. 1 per la materna
“Michelangelo”, n. 1 per l’elementare “A.Papa”, n.1 per l’elementare “L.Laini”);
-
n. 2 per il 2° Circolo (n.1 per la materna Rivoltella, n.1 per l’elementare
“Don Mazzolari”);
-
n. 2 per le scuole medie Trebeschi – Catullo (n.1 per la sede di via Foscolo,
n.1 per la succursale di via Pace);
e dai rappresentanti dei docenti proposti dai rispettivi Consigli di Circolo
e d’Istituto.
L’elenco dei componenti della Commissione Mensa deve essere fatto pervenire,
da ogni Circolo o Istituto, all’Amministrazione Comunale che provvederà
ad inviarlo all’A.S.L. (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione)
e ai responsabili della cucina (o Centro di cottura della ditta).
Preside la Commissione Mensa l’Assessore alla Pubblica Istruzione,
che sottoscrive la convocazione secondo le modalità di cui ai successivi
articoli.
E’ composta inoltre dal Dirigente del Settore Socio - Culturale o,
in sua assenza o impedimento, da un suo delegato dell’ufficio Pubblica
Istruzione.
Articolo 3 - Scopi e attivitàScopo della Commissione Mensa è quella di contribuire al miglioramento
della qualità del servizio offerto, anche con l’attivazione di alcune
fasi di controllo.
Esercita le proprie attività di:
-
collegamento tra utenti e Amministrazione Comunale cui compete l’onere
della realizzazione e distribuzione del materiale informativo relativo
al servizio
-
proposta e consultazione nella scelta dei menù scolastici, delle
loro variazioni, delle modalità di erogazione del servizio, nel
rispetto del capitolato d’appalto in vigore,
-
monitoraggio della qualità del servizio reso, tramite l’uso di apposite
schede di valutazione, per quanto riguarda la qualità delle materie
prime, al fine di verificare il rispetto del capitolato e l’accettabilità
del pasto;
-
attivazione di percorsi didattici/educativi di educazione alimentare;
-
proposta migliorativa relativa agli alimenti di refezione (vedi linee guida
della Regione Lombardia).
Articolo 4 - Modalità di funzionamento
Le Scuole devono avere come riferimento l’Amministrazione Comunale che
provvederà alle convocazioni della Commissione Mensa. Durante l’anno
scolastico, la Commissione Mensa si riunisce almeno quattro volte, circa
un mese prima dell’introduzione di ogni menù (estivo/autunnale (o
intermedio)/invernale/primaverile (intermedio).
La Commissione mensa, o i singoli componenti, possono richiedere ulteriori
convocazioni su specifica richiesta, indicando l’eventuale ordine del giorno.
Le date delle riunioni verranno stabilite, in quest’ultimo caso, di
comune accordo, in base alla disponibilità dei locali.
Articolo 5 - Modalità di convocazione
Le convocazioni, sulla base di quanto stabilito all’art.4), saranno predisposte
dall’Amministrazione Comunale previo avviso scritto da inviare ai membri
della Commissione Mensa almeno sette giorni prima della data fissata per
la riunione.
Articolo 6 - Rapporti con l’Amministrazione Comunale
L’Amministrazione Comunale assicura il supporto organizzativo necessario
per il funzionamento della Commissione Mensa, in particolare:
-
individua un Referente all’interno del Servizio Mensa - Pubblica Istruzione
– per la raccolta delle istanze della Commissione, o dei singoli componenti;
-
provvede a predisporre le convocazioni, secondo quanto stabilito agli artt.
4) e 5);
-
mette a disposizione locali idonei per le riunioni;
-
assicura la disponibilità dei documenti amministrativi (capitolato,
atti amministrativi e riferimenti legislativi) relativi al servizio mensa;
-
cura la redazione dei verbali delle riunioni che, una volta sottoscritti
da tutti i componenti, verranno resi pubblici, anche mediante pubblicazione
in ONDE.
Articolo 7 - Rapporti con l’A.S.L. e con la
ditta esterna
Alle riunioni della Commissione Mensa potrà essere richiesta la
partecipazione di un rappresentante dell’A.S.L., offerente al SIAN o al
SMPC, e di un rappresentante della Ditta che fornisce il servizio di ristorazione
(cuoco, responsabile cucina, dietista), o di altro personale coinvolto
nel servizio di ristorazione, mediante avviso scritto.
Articolo 8 - Modalità di comportamento
Ai rappresentanti della Commissione Mensa potrà essere consentito,
previo accordo con il Referente dell'Amministrazione Comunale, di accedere
al Centro di Cottura e ai locali annessi, con l’esclusione dei momenti
di massima produttività e preparazione (per esempio nelle fasi posteriori
alla cottura e durante le fasi di riempimento e stazionamento dei contenitori),
per non intralciare il corretto svolgimento di fasi particolarmente a rischio
igienico – sanitario; possono accedere anche ai refettori dei singoli plessi
scolastici.
Articolo 9 - Obblighi dei componenti della Commissione
Mensa
Per non interferire con la normale attività lavorativa degli operatori:
-
la visita al centro di cottura è consentita, in ogni giornata, ad
un numero di rappresentanti non superiori a due per ogni plesso scolastico;
durante il sopralluogo dovranno essere messe a disposizione da parte della
Ditta camici monouso. E' vietato l’assaggio dei cibi nel Centro di cottura;
-
la visita ai refettori è consentita, in ogni giornata, in un numero
di rappresentanti non superiore a due per ogni plesso scolastico; durante
il sopralluogo, dovrà essere a disposizione l’attrezzatura necessaria
per l’assaggio dei cibi. La visita dovrà essere concordata con la
Dirigente dell’Istituto scolastico entro le ore 11.00 del giorno stesso,
per permettere l’accesso alla scuola.
Durante i sopralluoghi non dovrà essere rivolta alcuna osservazione
al personale addetto; per gli assaggi dei cibi e per ogni altra richiesta
ci si dovrà rivolgere al Responsabile del Centro di Cottura e/o
del refettorio.
Di ciascun sopralluogo effettuato, la Commissione Mensa redigerà
una scheda di valutazione (fac simile) da far pervenire all’Ufficio Mensa
– scolastici dell’Amministrazione Comunale.
Articolo 10 - Norme igieniche
L’attività della Commissione Mensa deve essere limitata alla semplice
osservazione delle procedure e somministrazione dei pasti, con esclusione
di qualsiasi forma di contatto diretto e indiretto con sostanze alimentari
e tutto ciò che entra in contatto con gli alimenti stessi.
I rappresentanti della Commissione Mensa non devono toccare alimenti
cotti pronti per il consumo né crudi, utensili, attrezzature, stoviglie;
per quanto riguarda gli assaggi dei cibi, come specificato, nei singoli
plessi sarà a disposizione tutto il necessario.
I membri della Commissione Mensa non devono utilizzare i servizi igienici
riservati al personale e si devono astenere dalla visita in caso malattie
infettive o virali.
Articolo 11 - Pubblicità e controllo
Copia
del presente regolamento sarà trasmesso all’A.S.L. per eventuali
osservazioni; sarà approvato e pubblicizzato secondo la normativa
in vigore. Una volta formalizzato, sarà inviato ai componenti della
Commissione Mensa e firmato per ricevuta e per accettazione.