Prescrizioni operative e designazione ruoli istituzionali
per l’applicazione dell’art.15 della legge 31.12.1996 n.675, e del regolamento 28.07.1999 n.318 recante norme per l’individuazione delle misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali
Titolare del trattamento: Sindaco pro tempore.
Amministratore del sistema: Responsabile Servizi informatici del comune, Rete Civica e Rete interna – Sgalambro Margherita cat.D2.
Responsabili dei trattamenti sono i dirigenti ed i responsabili di uffici e servizi individuati con provvedimento del Sindaco n.15 dell’8.10.1999 e successive modifiche od i sostituti temporanei dei medesimi.
Tutti gli archivi cartacei ed elettronici debbono essere protetti con misure minime di sicurezza fisiche, organizzative e logiche.
E’ necessario proteggere maggiormente dal rischio di intrusione fisica gli asili nido, la sede staccata dell’U.R.P. a Rivoltella e il Comando Vigilanza Urbana, mediante sistemi di allarme o vigilanza notturna.
Archivi cartacei
I dati sensibili e giudiziari devono essere inseriti in contenitori/armadi muniti di chiave. Gli incaricati del trattamento sono i responsabili degli uffici e servizi appositamente designati. I responsabili devono individuare e definire per iscritto le persone autorizzate al trattamento e le procedure di consegna e restituzione dei documenti o pratiche contenenti dati sensibili e giudiziari.
L’accesso deve essere limitato ai soli dati strettamente necessari per lo svolgimento delle mansioni di competenza.
Gli atti devono essere restituiti al termine delle operazioni.
In sostanza, al termine della giornata di lavoro i documenti devono essere riposti in un cassetto o in un contenitore/armadio chiuso a chiave.
E’ necessario identificare ed elencare in un apposito registro i soggetti ammessi agli archivi dopo l’orario di chiusura dell’archivio stesso.
Se i dati sensibili vengono inseriti in un elenco o registro manuale devono essere trattati mediante l’utilizzazione di codici identificativi o di altri sistemi che permettano di identificare gli interessati solo in caso di necessità.
I dati idonei a rivelare lo stato di salute e, se del caso la vita sessuale, devono essere conservati separatamente da ogni altro dato personale trattato per finalità che non richiedano il loro utilizzo.
Reti informatiche ed archivi informatici
Data la situazione delineata nello stato di fatto suesposto per questo Ente è indispensabile l’approvazione del documento programmatico sulla sicurezza previsto dall’art.6 del DPR n.318 citato in quanto sono impiegati elaboratori accessibili mediante una rete di telecomunicazioni disponibile anche al pubblico.
Per i casi in cui ci sono più incaricati del trattamento dei dati personali sensibili e giudiziari deve essere prevista una specifica parola chiave per tali dati.
I dati sensibili e giudiziari contenuti in elenchi, banche dati, dischi e dischetti tenuti con l’ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, devono essere trattati mediante l’utilizzazione di codici identificativi o di altri sistemi che permettano di identificare gli interessati solo in caso di necessità.
Agli effetti della protezione dalla perdita di dati trimestralmente e comunque entro il termine massimo di sei mesi deve essere aggiornato il programma antivirus che protegge la rete informatica ed i singoli personal computer del Comune.
Il programma anti-intrusione della rete e degli elaboratori (Firewall) deve essere verificato ed aggiornato almeno semestralmente.
Per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari ricorrono nell’Ente le condizioni previste dall’art.3, comma 1°, lettera b), del DPR n.318/99. Quindi sono oggetto di autorizzazione da parte dell’amministratore di sistema anche gli strumenti che possono essere utilizzati per l’interconnessione mediante la rete disponibile al pubblico.
L’amministratore del sistema non può ammettere per i dati sensibili e giudiziari l’utilizzazione di uno stesso codice per accedere contemporaneamente da diverse postazioni di lavoro alla stessa applicazione.
Periodicamente e comunque almeno annualmente l’amministratore del sistema deve verificare le autorizzazioni concesse agli incaricati del trattamento e della manutenzione.
Devono essere autenticati e registrati dall’amministratore del sistema:
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A cura del Comitato operativo in funzione nell’ente ai sensi dell’art.27 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi deve essere elaborato un piano di formazione per rendere edotti i responsabili e gli incaricati del trattamento dei dati dei rischi connessi e delle modalità operative appropriate per prevenire danni o violazioni delle norme vigenti e delle specifiche prescrizioni dell’Ente.
L’efficacia delle misure di sicurezza adottate ai sensi del presente documento deve essere controllata periodicamente e comunque almeno annualmente a cura del Comitato operativo suindicato.
Il presente piano deve essere aggiornato in caso di necessità e, comunque, almeno con cadenza annuale.
21 maggio 2002
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IL SINDACO |
IL SEGRETARIO - DIRETTORE GENERALE |