REGOLAMENTO DEI SERVIZI SCOLASTICI COMUNALI

Approvato con deliberazione di C.C. n. 71 del 27/7/2005


I N D I C E

TITOLO I - TRASPORTO SCOLASTICO

Art. 1 - Finalità

Art. 2 - Organizzazione e funzionamento

Art. 3 - Modalità di gestione

Art. 4 - Area di utenza

Art. 5 - Altre aree di utenza

Art. 6 - Accompagnamento sugli scuolabus

Art. 7 - Sospensione dell'utenza

Art. 8 - Comportamento degli utenti

Art. 9 - Comportamento e responsabilità del personale addetto al servizio

Art. 10 - Assicurazione degli utenti trasportati

TITOLO II - REFEZIONE SCOLASTICA

Art. 11 - Finalità

Art. 12 - Organizzazione e funzionamento

Art. 13 - Modalità di gestione

Art. 14 - Area di utenza

Art. 15 - Altre aree di utenza

TITOLO III - TEMPO ANTICIPATO O PRE-SCUOLA

Art. 16 - Finalità

Art. 17 - Organizzazione e funzionamento

Art. 18 - Modalità di gestione

Art. 19 - Area di utenza

Art. 20 - Altre aree di utenza

TITOLO IV - NORME GENERALI

Art. 21 - Domande di iscrizione e rinunce

Art. 22 - Quote di compartecipazione

Art. 23 - Trattamento dei dati

 

TITOLO I - TRASPORTO SCOLASTICO

 

Art. 1 - Finalità

Il trasporto scolastico è un servizio a domanda individuale, che concorre a rendere effettivo il diritto allo studio. Esso è improntato a criteri di qualità e di efficienza ed è attuato dal Comune, nell'ambito delle competenze stabilite dalla Legge regionale n. 31/1980, in conformità al D.M. 31 gennaio 1997 e s.m.i., recante “Nuove disposizioni in materia di trasporto scolastico”.

I Servizi all’istruzione promuovono e sostengono modalità alternative al trasporto scolastico, incentivando - laddove possibile - l’utilizzo del trasporto urbano e del servizio di accompagnamento a piedi “Vado a scuola da solo!”.

 

Art. 2 - Organizzazione e funzionamento

Il servizio si effettua secondo il calendario scolastico stabilito annualmente dal Ministero dell’Istruzione e dall’Ufficio Scolastico regionale, adottato dagli Istituti scolastici competenti e da essi comunicato all’Assessorato all’Istruzione del Comune di Desenzano del Garda. Il servizio di trasporto scolastico non è previsto nei giorni dedicati agli esami di fine anno e non è garantito in occasione di assemblee o di sciopero del personale della scuola.

I percorsi degli scuolabus (linee) sono predisposti dai Servizi all’istruzione secondo criteri tali da rappresentare la soluzione meno dispersiva e più diretta possibile al raggiungimento delle sedi scolastiche. È privilegiata la domanda di utenza dei residenti in abitazioni rurali o agglomerati abitativi di campagna sul territorio del Comune di Desenzano del Garda. I punti di raccolta sono fissati alle fermate scuolabus segnalate, a circa 500 m l’una dall’altra e, compatibilmente coi mezzi e le risorse disponibili e le oggettive esigenze del servizio, tenendo conto nei limiti del possibile delle richieste presentate annualmente dagli utenti. Si esclude il trasporto a domicilio.

Le fermate degli scuolabus sono individuate all’interno dei percorsi con particolare attenzione alla sicurezza degli utenti nelle operazioni di salita e di discesa.

Il servizio consiste nella presa in carico degli alunni e delle alunne regolarmente iscritti, con le seguenti modalità:

Il vettore assume la responsabilità della custodia e della sicurezza personale degli alunni e delle alunne trasportate durante tali tragitti, compresi i momenti di salita e di discesa alle fermate.

In casi particolari e motivati, la famiglia può chiedere che il minore sia affidato alla fermata esclusivamente ad una o più persona/e maggiorenne/i, nominativamente indicata/e.

Presentando la domanda di iscrizione al servizio di trasporto scolastico di un bambino o di una bambina frequentante la scuola dell’infanzia, i genitori si impegnano personalmente a ritirarlo/a alla fermata dello scuolabus di ritorno dalla scuola. I genitori possono anche indicare nella domanda di iscrizione il nominativo di altra persona maggiorenne e non incapace da essi delegata al ritiro della bambina o del bambino alla fermata dello scuolabus. La domanda, in tal senso, deve essere completa delle generalità della persona delegata.

Se alla fermata dello scuolabus non fosse presente il genitore, o la persona delegata, il bambino o la bambina rimarrà sullo scuolabus e, al termine del percorso, dovrà essere affidato dall’autista e/o dall’assistente scuolabus al Servizio di Polizia Locale, dove i genitori dovranno andare a riprenderlo.

Ai genitori resisi così inadempienti potrà essere sospeso il servizio per un periodo di tempo commisurato alla gravità o alla recidività dell’inadempienza.

 

Art. 3 - Modalità di gestione

Il servizio di trasporto scolastico per le scuole dell’infanzia e primarie è gestito in parte mediante l'utilizzazione di scuolabus di proprietà comunale e in parte mediante apposito affidamento. Il Comune si riserva comunque di adottare diverse modalità organizzative, per motivi gestionali e/o di economicità.

Per gli alunni delle scuole secondarie di primo e di secondo grado il trasporto da e per la scuola frequentata viene assicurato su mezzi di linea ordinari di trasporto pubblico urbano, laddove esiste un servizio adeguato agli orari scolastici e le cui fermate rientrano nei criteri del precedente articolo 2.

In caso di riorganizzazione anche parziale dell’edilizia scolastica e degli istituti scolastici per accorpamenti e/o altri motivi organizzativi, l'Amministrazione Comunale si farà carico di attivare specifico servizio di trasporto nei limiti delle proprie potenzialità tecnico-logistiche e di bilancio.

 

Art. 4 - Area di utenza

Il servizio di trasporto scolastico è diretto agli alunni e alle alunne residenti nel Comune di Desenzano del Garda, iscritti alle scuole dell’infanzia e primarie del territorio comunale. Gli studenti frequentanti le scuole secondarie di primo e di secondo grado appartenenti al polo scolastico desenzanese saranno ammessi al servizio solo se residenti nel territorio comunale, in zone rurali o non servite dal trasporto pubblico locale, compatibilmente con le linee e gli orari del piano di trasporto scolastico.

 

Art. 5 - Altre aree di utenza

Al fine di garantire prioritariamente il servizio di trasporto scolastico ai bambini e alle bambine residenti, le domande di iscrizione degli alunni delle alunne non residenti ma domiciliati nel Comune di Desenzano del Garda e frequentanti le scuole dell’obbligo del territorio saranno automaticamente poste in liste di attesa. Gli interessati potranno essere ammessi al servizio di trasporto scolastico solo una volta esaudite le richieste dell’utenza residente e solo nel caso in cui la capienza degli scuolabus lo consenta.

Casi o situazioni particolari saranno di volta in volta esaminati e valutati dai Servizi all’istruzione, di concerto con altri servizi, anche di Enti diversi, laddove necessario.

Realizzata la finalità primaria del servizio, l'Amministrazione Comunale, compatibilmente con le risorse disponibili e nel rispetto delle omologazioni degli scuolabus, può utilizzare i propri automezzi per organizzare servizi di trasporto tendenti a favorire la partecipazione ad iniziative didattico-educative extrascolastiche (gite di istruzione) e a competizioni sportive, ecc. per gli alunni e le alunne in età della scuola dell'obbligo e delle scuole dell’infanzia.

 

Art. 6 - Accompagnamento sugli scuolabus

Il servizio di accompagnamento sugli scuolabus è previsto per le alunne e gli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. In quest'ultimo caso potrà non avvenire in caso di forza maggiore.

In questo servizio è impegnato apposito personale, denominato assistente di scuolabus, il quale ha in particolare il compito di sorveglianza sullo scuolabus e la cura delle operazioni di salita e di discesa dei bambini in condizioni di sicurezza.

L’assistente scuolabus avrà anche cura di chiedere agli utenti l’esibizione del tesserino di trasporto e di segnalare all’Ufficio istruzione il nominativo dei trasportati risultati non in regola.

 

Art. 7 - Sospensione dell'utenza

La mancanza di iscrizione non consente l’utilizzo dello scuolabus.

L’irregolarità nel pagamento delle quote dovute per l’utilizzo del servizio comporta la sospensione dell'utenza fino ad avvenuta regolarizzazione.

Verso gli inadempienti nei pagamenti si procederà, dopo un primo sollecito, all’applicazione di una penale pari al 20% dell’importo dovuto. In caso di ulteriore inadempienza, si procederà al recupero coatto.

 

Art. 8 - Comportamento degli utenti

Durante il tragitto gli utenti devono tenere un comportamento corretto tale da non disturbare il buon funzionamento del servizio o da compromettere la sicurezza propria e degli altri trasportati.

In caso di recidiva, l'alunno/a che tiene un comportamento scorretto tale da disturbare il buon funzionamento del servizio o da compromettere la sicurezza propria o altrui, dopo due richiami scritti, potrà essere temporaneamente sospeso o escluso dal servizio per l'intero anno scolastico. Il periodo di sospensione verrà stabilito dai Servizi all’istruzione, sentiti i genitori interessati. Nel caso di sospensione temporanea o di esclusione permanente dal servizio, la famiglia non avrà diritto alla restituzione della retta pagata, né ad alcun rimborso, anche parziale, della stessa.

In caso di danni arrecati al mezzo, i genitori saranno chiamati al relativo risarcimento.

Gli utenti sono tenuti a conservare con cura il tesserino di trasporto, che vale a tutti gli effetti come titolo di viaggio, e ad esibirlo a richiesta del personale di accompagnamento scuolabus.

Gli utenti che ai controlli risulteranno sprovvisti di tesserino, per smarrimento dello stesso o per mancata iscrizione al servizio, potranno valersi del trasporto scolastico al massimo per tre giorni; se entro questo periodo i genitori non avranno provveduto a richiedere il duplicato del tesserino o a regolarizzare l’iscrizione, non sarà ulteriormente consentito loro l’utilizzo del servizio.

 

Art. 9 - Comportamento e responsabilità del personale addetto al servizio

Gli autisti, siano essi dipendenti dell'Amministrazione Comunale ovvero della ditta assegnataria del servizio, nonché il personale preposto all'accompagnamento e alla sorveglianza dei minori, sono tenuti ad un comportamento educato e corretto tra di loro e nei confronti di tutti i trasportati. Il personale dipendente dell'Amministrazione Comunale è tenuto ad avere la massima cura dell'automezzo, degli strumenti e delle attrezzature affidatigli.

 

Art. 10 - Assicurazione degli utenti trasportati

L'Amministrazione Comunale curerà che tutti gli utenti iscritti regolarmente al servizio, gli operatori e i mezzi siano coperti da polizza assicurativa.

 


TITOLO II - REFEZIONE SCOLASTICA

 

 

Art. 11 - Finalità

La refezione scolastica è un servizio comunale a domanda individuale, istituito nell’ambito delle competenze stabilite dalla Legge regionale n. 31/1980, per agevolare la frequenza delle scuole statali dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, nelle giornate in cui è previsto il prolungamento pomeridiano dell’orario scolastico.

 

Art. 12 - Organizzazione e funzionamento

La preparazione dei pasti avviene in un unico centro di cottura, gestito dalla ditta affidataria del servizio di preparazione, trasporto e somministrazione per tutte le refezioni scolastiche del territorio comunale. La ditta affidataria del servizio si occupa inoltre della pulizia delle zone di refezione e del lavaggio delle stoviglie. Per motivi gestionali derivanti da necessità organizzative e/o di economicità, il Comune si riserva di adottare diverse modalità di funzionamento.

La somministrazione dei pasti può avvenire su doppi turni di mensa.

Il funzionamento del servizio è assicurato dall’Ufficio istruzione.

 

Art. 13 - Modalità di gestione

I menu sono predisposti in collaborazione con la Commissione Mensa e sono diversificati sia in rapporto all’età delle alunne e degli alunni, sia in considerazione della stagione. Allo scopo di garantire pasti più vari ed appetibili, sono previsti menu stagionali, diversificati per le scuole dell’infanzia, per le primarie e per le secondarie di primo grado. Acquisito il visto dell’A.S.L., copia del menu è consegnata a tutte le famiglie iscritte al servizio per il tramite degli alunni e viene affissa nei refettori dei singoli plessi scolastici.  I Servizi all’istruzione, nel curare i menu delle mense scolastiche, tengono conto delle linee guida per la ristorazione scolastica della Regione Lombardia.

Il servizio è verificato da controlli sistematici attuati dal personale dell'Amministrazione comunale in collaborazione con le preposte Autorità Sanitarie e con la ditta incaricata in attuazione del D.Lgs .n. 155/97, che prevede l'autocontrollo in materia di sicurezza alimentare (H.A.C.C.P.), per l'individuazione dei rischi igienici e per il controllo dei punti critici dell’attività. La ditta incaricata dell’autocontrollo H.A.C.C.P. effettua sia le analisi sul prodotto crudo, sia sui cibi cotti, per verificare i requisiti degli alimenti; verifica inoltre l’igiene del personale incaricato della somministrazione e dei locali di refezione. I risultati delle analisi effettuate presso il centro di cottura e presso le mense scolastiche restano a disposizione, oltre che delle autorità competenti durante le visite di controllo, anche dei genitori che ne fossero direttamente interessati. Se i dati riguardano le persone addette al servizio, essi debbono essere resi anonimi prima della consultazione.

LE DIETE

E’ possibile fornire diete "leggere" o differenziate, purché composte da ingredienti compresi tra quelli normalmente acquistati e compatibili con quanto previsto in tabella menu. Per usufruirne, è necessario presentare richiesta specifica corredata dalla relativa documentazione medica (certificato medico ed eventuale tabella dietetica).

Oltre alle diete per motivi di salute, sempre su specifica richiesta, il servizio può distribuire pasti modificati in base ad esigenze di tipo religioso o analoghe.

Tali variazioni, definite per iscritto dal genitore o da chi ne fa le veci, valgono come stabili variazioni al menu dell’intero anno scolastico e, in caso di necessità,  dovranno essere ripresentate l’anno successivo, accompagnate dal certificato medico aggiornato o da un’apposita dichiarazione di validità del precedente certificato medico, sottoscritta dal richiedente.

Tutti i dati personali relativi allo stato di salute, alla religione ed analoghi sono trattati in ossequio alla normativa sulla riservatezza dei dati. Il titolare del trattamento è il Comune di Desenzano del Garda

I REQUISITI DI QUALITA’

Per l'acquisto dei generi alimentari da somministrare, il Comune predispone nel "capitolato speciale" di appalto le regole alle quali la ditta fornitrice deve attenersi e i requisiti che i cibi debbono possedere.

Nei menu della mensa scolastica sono inseriti alimenti provenienti da coltivazioni biologiche, così come da Capitolato.

LA COMMISSIONE MENSA

La Commissione Mensa, il cui ruolo e la cui composizione sono definiti nell’apposito Regolamento comunale a cui si rimanda, è costituita in primo luogo dai genitori eletti nei diversi plessi scolastici in rappresentanza della totalità delle alunne e degli alunni iscritti alla refezione.

Le segnalazioni e i suggerimenti relativi al servizio mensa devono essere inoltrati dai componenti la Commissione Mensa al Responsabile del servizio comunale, per la soluzione delle eventuali problematiche o per la valutazione delle possibili migliorie del servizio.

E' competenza dei componenti delegati assaggiare i pasti nelle scuole e presso il Centro, visitare il Centro Cottura, prendere visione del Capitolato, delle schede giornaliere di controllo di qualità, delle schede di analisi dei prodotti elaborati dal laboratorio di analisi. A loro si possono rivolgere i genitori per le esigenze relative alla qualità del servizio.

 

Art. 14 - Area di utenza

Il servizio di mensa scolastica è assicurato, per tutti i giorni di lezione previsti nei calendari scolastici, agli iscritti alle scuole dell’infanzia statali.

Gli iscritti delle scuole statali primarie e secondarie di primo grado con prolungamento pomeridiano dell’orario scolastico possono accedere al servizio di mensa, nei giorni in cui si effettua il prolungamento.

Gli alunni/e residenti, frequentanti le scuole statali primarie e secondarie di primo grado, saranno ammessi ad usufruire del servizio mensa in base alla disponibilità di posti nelle refezioni scolastiche, secondo i seguenti criteri di priorità:

  1. alunni/e che usufruiscono del servizio di trasporto scolastico;
  2. alunni/e con fratelli e/o sorelle che già usufruiscono del servizio mensa;
  3. alunni/e che non usufruiscono del servizio di trasporto scolastico;
  4. alunni/e i cui genitori lavorano entrambi;
  5. ordine cronologico di arrivo delle domande.

Le richieste di iscrizione di alunni/e non residenti saranno poste automaticamente in lista d’attesa e verranno accolte, dopo aver esaudito le richieste degli utenti di cui al paragrafo precedente e nel caso in cui vi sia disponibilità di posti nelle refezioni della scuola frequentata, a seguito di attenta valutazione da parte dei Servizi all’istruzione.

 

Art. 15 - Altre aree di utenza

Il servizio di mensa potrà essere consentito ad esterni, in via eccezionale e previa autorizzazione dell’amministrazione comunale, in occasione di visite di scolaresche provenienti da fuori Comune o di particolari iniziative organizzate dalle autorità scolastiche.

Per  particolari  iniziative promosse o sostenute dall’Amministrazione comunale, il servizio mensa potrà essere concesso gratuitamente.


TITOLO III - TEMPO ANTICIPATO O PRE-SCUOLA

 

Art. 16 - Finalità

l servizio di accoglienza e sorveglianza è un servizio a domanda individuale, realizzato nell’ora antecedente l’entrata in classe per le lezioni, come mezzo per agevolare le famiglie degli utenti nella propria gestione del tempo ed in particolare degli impegni quotidiani di lavoro.

 

Art. 17 - Organizzazione e funzionamento

Il servizio di tempo anticipato è assicurato dall’Ufficio istruzione e si effettua secondo il calendario scolastico; non è attivato nei giorni di entrata posticipata per motivi dipendenti dall’organizzazione scolastica (assemblee o scioperi del personale della scuola).

E’ prevista l’accoglienza degli utenti (custodia e sorveglianza, aiuto in particolare per i più piccoli, intrattenimento degli alunni e delle alunne con momenti di socialità e gioco che precedono l’inizio delle attività), nei locali messi a disposizione dalla scuola frequentata ed ha una durata massima di un’ora (indicativamente dalle 7.30 alle 8.30).

Il servizio è istituito per un numero minimo di 5 posti per scuola.

 

Art. 18 - Modalità di gestione

Il servizio può essere dato in affidamento o gestito direttamente. In ogni caso, il personale deve essere qualificato e in possesso di diploma di scuola secondaria superiore di secondo grado a indirizzo educativo.

 

Art. 19 - Area di utenza

Il servizio di tempo anticipato è rivolto ai bambini e alle bambine delle scuole primarie statali.

 

Art. 20 - Altre aree di utenza

Gli utenti del trasporto scolastico che per motivi di organizzazione delle linee di trasporto giungono al plesso frequentato in anticipo rispetto all’orario delle lezioni sono di diritto utenti del servizio di pre-scuola, a titolo gratuito.

 

TITOLO IV - NORME GENERALI

 

 

Art. 21 - Domande di iscrizione e rinunce

L’iscrizione ai servizi scolastici deve essere effettuata nei modi e nei tempi stabiliti annualmente dal Comune e resi noti all’utenza dai Servizi all’istruzione.

L'Ufficio Istruzione predispone il modulo di domanda che deve essere consegnato indicativamente nei seguenti tempi:

All’atto della presentazione della domanda è rilasciata una ricevuta, timbrata e datata dall’ufficio ricevente, comprovante la richiesta di iscrizione. Le richieste sono esaminate con i criteri previsti per i rispettivi servizi.

Le richieste presentate oltre i termini saranno accolte solo se giustificate da cambi di residenza o di scuola avvenuti successivamente alla scadenza fissata e comunque, per il trasporto e la mensa, nel limite di capienza dei mezzi e delle refezioni scolastiche. In ogni caso, per quanto attiene al trasporto, le domande presentate oltre il termine di scadenza, potranno essere accolte solo se non comporteranno deviazioni incompatibili coi percorsi e/o gli orari già stabiliti. Casi o situazioni particolari saranno valutati di volta in volta, con l’adozione di misure ad hoc, anche in deroga alle norme del presente Regolamento, di concerto con altri servizi, anche di Enti diversi, laddove necessario.

L'accoglimento della domanda prevede l'impegno da parte del genitore o di chi ne fa le veci al pagamento della quota di compartecipazione stabilita annualmente dall'Amministrazione Comunale per ciascun servizio ed il rispetto della normativa contenuta nel presente Regolamento.

All’atto dell’accoglimento della richiesta del servizio di trasporto scolastico sarà rilasciato un tesserino nominativo, riportante l’anno scolastico di riferimento e la scuola frequentata, la linea e la fermata corrispondenti. Il tesserino dovrà essere conservato con cura dall’utente, esibito su richiesta al personale incaricato dell’assistenza sugli scuolabus e restituito contestualmente alla disdetta in caso di rinuncia al servizio.

La rinuncia ai servizi può avvenire in ogni momento, presentando formale disdetta all’Ufficio istruzione. Ai fini della compartecipazione alla spesa di cui al successivo articolo 2, essa avrà effetto nei seguenti termini:

 

Art. 22 - Quote di compartecipazione

La Giunta Comunale fissa per ogni anno scolastico le quote di compartecipazione che gli utenti dovranno corrispondere a parziale copertura dei costi dei servizi.

La quota prevista per i servizi di trasporto e pre scuola deve essere versata anticipatamente, entro il giorno venti del mese di riferimento; l’utilizzo parziale del servizio richiesto non dà diritto ad alcun rimborso o riduzione.

La quota prevista per il servizio di refezione scolastica è calcolata sulla base dei pasti effettivamente consumati, come rilevati dal personale della scuola; il relativo pagamento dovrà essere effettuato, con le modalità stabilite e riportate sulla bolletta, entro il giorno venti del mese successivo.

Per le prenotazioni dei pasti e per l’utilizzo di eventuali altri servizi scolastici, nonché per il pagamento delle relative quote di compartecipazione, potranno essere adottate, anche in corso d’anno, modalità operative diverse e/o innovative da quelle esplicitate nei commi precedenti. Tali differenti procedure potranno prevedere, tra l’altro, l’utilizzo di smart card e il pagamento anticipato delle quote dovute per i servizi, comprese quelle relative al servizio di refezione scolastica.

Nel determinare l'entità delle tariffe di cui al 1° comma del presente articolo si tiene conto sia delle indicazioni contenute nella Legge regionale 31/1980, con quote di compartecipazione correlate a fasce I.S.E.E., sia delle esigenze di bilancio.

Per situazioni di particolare disagio economico e sociale può essere prevista l'esenzione.

Nessun rimborso è dovuto dall'Amministrazione Comunale nel caso di impossibilità ad eseguire il servizio per cause di forza maggiore (guasto del mezzo, scioperi, condizioni metereologiche particolarmente avverse) come pure nel caso di cessazione volontaria anticipata.

 

Art. 23 - Trattamento dei dati

Il trattamento dei dati forniti o comunque acquisiti per l’iscrizione ai servizi è finalizzato a quanto richiesto dall’estensore della domanda e avviene presso il Comune di Desenzano del Garda, anche con mezzi informatici, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi. Il conferimento dei dati è obbligatorio, in quanto indispensabile per fornire i servizi richiesti. I dati possono essere comunicati alle segreterie delle scuole ed alle ditte concessionarie dei servizi stessi. La mancata comunicazione dei dati può comportare l’impossibilità di fornire i servizi richiesti. Tutti i dati conferiti e/o acquisiti sono trattati  in ossequio a quanto stabilito dalla normativa vigente sulla riservatezza (Codice in materia di protezione dei dati personali, c.d. “legge sulla privacy”).

 



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