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Città di Desenzano del Garda
Che cosa è
Il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche è un entrata di natura patrimoniale, introdotta dal Comune di
Desenzano del Garda a decorrere dal 1 gennaio 1999, in sostituzione della Tassa
per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP).
Chi deve pagare
Il canone è dovuto da
tutti coloro che effettuano occupazioni di qualsiasi natura, anche se privi di
autorizzazione, in modo permanente o temporaneo su aree pubbliche o private
gravate da servitù di pubblico passaggio e da coloro che effettuano occupazioni
soprastanti e sottostanti il suolo medesimo.
Come
richiedere l’utilizzo del suolo pubblico
Chiunque intenda occupare nel territorio comunale spazi od aree pubbliche deve presentare apposita domanda in bollo da Euro 11,00 al Settore Tributi, specificando le generalità complete, la residenza ed il codice fiscale del richiedente, l'ubicazione dettagliata del suolo o spazio che si desidera occupare, le esatte misure e la durata dell'occupazione, le modalità dell'uso.
Occupazioni
permanenti e temporanee
Le occupazioni di suolo pubblico possono
essere permanenti o temporanee:
Determinazione
del canone
Il canone è commisurato:
Per le occupazioni permanenti il canone è dovuto per anni solari, con ciò si
intende che una occupazione iniziata o terminata nel corso dell’anno, è
soggetta al pagamento dell’intera annualità, prescindendo quindi dai giorni
effettivi di occupazione.
Le occupazioni temporanee sono assoggettate al
canone nella misura prevista per le singole tipologie nella tariffa a giorno o
a tariffa oraria; il pagamento deve essere effettuato
contestualmente al rilascio della concessione.
Come
e dove
pagare il canone
Il pagamento del
canone per le occupazioni permanenti, dovuto per l’intero anno solare, va
eseguito in unica soluzione prima del ritiro della concessione, il cui rilascio è subordinato alla dimostrazione dell’avvenuto
pagamento. Per le annualità successive a quella del rilascio il
Settore tributi provvederà ad inviare direttamente al domicilio l’invito
al pagamento con allegato il bollettino di c/c/p precompilato. Il pagamento
deve essere effettuato entro il 30 aprile dell’anno di
riferimento.
Per le occupazioni temporanee il pagamento del canone deve essere eseguito
prima dell’inizio dell’occupazione ed il rilascio dell’autorizzazione è
subordinato alla dimostrazione dell’avvenuto pagamento.
I pagamenti vanno effettuati mediante bollettino di c/c/p n. 18622258
intestato al Comune di Desenzano del Garda Servizio Tesoreria.
Esenzioni
Non tutte le
occupazioni sono soggette a canone. Oltre alle occupazioni effettuate dallo Stato
e dagli Enti Territoriali sono infatti esenti:
·
le occupazioni effettuate da Enti religiosi per l'esercizio di culti
ammessi nello Stato, da Enti pubblici per finalità di assistenza, previdenza,
sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
·
le tabelle indicative delle stazioni e fermate degli orari dei servizi
pubblici di trasporto, nonché le tabelle che interessano la circolazione
stradale, purché non contengano indicazioni di pubblicità, gli orologi
funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza, nonché le aste
delle bandiere;
·
le occupazioni da parte delle vetture destinate al servizio di trasporto
pubblico di linea in concessione, nonché di vetture a trazione animale, durante
le soste o nei posteggi ad esse assegnati;
·
le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che si sia
stabilita nei regolamenti di polizia locale e le occupazioni determinate dalla
sosta dei veicoli per il tempo necessario al carico e allo scarico delle merci;
·
le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui
ne sia prevista, all'atto della concessione o successivamente, la devoluzione
gratuita al Comune al termine della concessione medesima;
·
le occupazioni di aree cimiteriali;
·
gli accessi carrabili destinati ai soggetti portatori di handicap;
·
le occupazioni permanenti con autovetture adibite a trasporto pubblico,
nelle aree a ciò destinate;
·
le occupazioni per manifestazioni o iniziative a carattere politico fino
ad un massimo di 10 m.q.;
·
con effetto dal 1 gennaio 2003 le occupazioni effettuate con tende, fisse
o retrattili, aggettanti direttamente sul suolo pubblico, a carattere
temporaneo e permanente;
·
con effetto dal 1° gennaio 2004 i passi carrabili.
Sono esenti le seguenti
occupazioni occasionali:
·
commercio ambulante itinerante: soste fino a 60 minuti;
·
occupazioni sovrastanti il suolo pubblico con festoni, addobbi,
luminarie in occasione di festività o ricorrenze civili e religiose. La collocazione di luminarie natalizie è esente quando avvenga
nel rispetto delle prescrizioni di cui al vigente Regolamento di Polizia
Urbana;
·
occupazioni di pronto intervento con ponti, steccati, scale, pali di
sostegno per piccoli lavori di riparazione, manutenzione o sostituzioni
riguardanti infissi, pareti, coperti di durata non superiore ad un'ora;
·
occupazioni momentanee con fiori e piante ornamentali all'esterno
degli esercizi pubblici e/o commerciali od effettuate in occasione di
festività, celebrazioni o ricorrenze, purché siano collocati per delimitare
spazi di servizio e siano posti in contenitori facilmente movibili;
·
occupazioni per operazioni di trasloco e di manutenzione del verde
(es. potatura di alberi) con mezzi meccanici o automezzi operativi, di durata
non superiore alle 6 ore.
Sono inoltre esenti le occupazioni specificatamente
esonerate con atto del Consiglio comunale.
Elenco delle zone
Il
territorio comunale è stato diviso in 2 zone di cui la prima, in cui è da ritenersi più
elevato il valore economico e maggiore il sacrificio imposto alla collettività,
ha una sotto classificazione in una zona di maggior pregio definita “zona 1 super” sulla quale viene
applicato un canone maggiorato, alle occupazioni effettuate da pubblici
esercizi, rispetto a quello della restante zona 1.
Rinnovo della concessione e/o
autorizzazione
Per le occupazioni permanenti il concessionario deve inoltrare la domanda di
rinnovo almeno 30 giorni lavorativi prima della scadenza, salvo diversi termini
indicati nell’atto di concessione.
Per le occupazioni
temporanee, il titolare deve inoltrare domanda di proroga almeno 4 giorni prima
della scadenza.
La domanda deve
contenere gli estremi della concessione /autorizzazione originaria e copia
delle ricevute di pagamento del canone.
Le richieste di
rinnovo contenenti modifiche di quanto originariamente richiesto saranno
considerate a tutti gli effetti come nuove richieste di concessione.
Subentro nella
concessione/autorizzazione
Nell’ipotesi in cui
il titolare della concessione/autorizzazione trasferisca
a terzi l’attività in relazione alla quale è stata concessa l’occupazione, il
subentrante è obbligato ad attivare non oltre 30 giorni dal trasferimento il
procedimento per il rilascio della nuova concessione/autorizzazione presentando
apposita domanda indicando gli estremi della precedente
concessione/autorizzazione rilasciata per l’attività rilevata.
Il subentrante è
tenuto al versamento del
canone se non pagato dal precedente titolare dell’atto di
concessione.
Riferimenti normativi e link
·
Art. 63 D.Lgs.
15.12.1997 n. 446 (istituzione del canone)
·
Regolamento comunale (Applicazione Canone Occupazione
Spazi ed Aree Pubbliche)
·
Elenco
zone;
·
Deliberazione
di Giunta Comunale n. 289 del 18.11.2003 (approvazione delle tariffe).
Ultimo aggiornamento: 07/11/05