Città di Desenzano del Garda

T.I.A. - Tariffa Igiene Ambientale


A partire dal 1° gennaio 2002 nel territorio di Desenzano del Garda viene applicata la Tariffa Igiene Ambientale  (T.I.A.)  che basa il calcolo del costo del servizio di asporto rifiuti principalmente sulla composizione del nucleo familiare e secondariamente sulla metratura delle abitazioni/locali a disposizione.

In sostanza il Comune di Desenzano del Garda con il passaggio alla tariffa ha dato piena attuazione al  "Decreto Ronchi”. Tale decreto dà un orientamento sostanzialmente diverso rispetto al passato: più attento all'ambiente (incoraggiando la differenziazione ed il riciclaggio dei rifiuti), ma anche più equo e razionale verso i cittadini. Esso prevede che l'intero costo del servizio sia coperto con la tariffa e chi produce più rifiuti pagherà di più.

La tariffa prevede due classi distinte: utenze domestiche e utenze non domestiche. E' composta da due parti: una legata agli investimenti per le opere e gli ammortamenti, l'altra commisurata alla quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione.

Per le utenze domestiche la quota fissa dovrà tenere conto della numerosità del nucleo familiare e delle dimensioni dei locali, mentre la parte variabile sarà commisurata ai kg di rifiuto prodotti.

Il Consiglio comunale, con deliberazione n.47 del 27.03.2002, ha approvato il regolamento per l’istituzione ed applicazione della tariffa. 

 

SOMMARIO

·         Agevolazioni per la raccolta differenziata


Che cos'è la tariffa rifiuti

Dal 1° gennaio 2002 il Comune di Desenzano del Garda ha adottato la tariffa di igiene ambientale, abolendo la tassa smaltimento rifiuti, che deve coprire interamente i costi per il servizio di gestione dei rifiuti.

L'articolo 49 del D.Lgs.22/97 (Decreto Ronchi) ed  il DPR 27.4.1999, n.158 "Regolamento recante norme per la elaborazione dei rifiuti - metodo normalizzato",  rappresentano la normativa di riferimento per gli enti locali.

La tariffa riguarda le utenze domestiche e le utenze non domestiche: in entrambi i casi il calcolo viene effettuato utilizzando il metodo normalizzato.

La tariffa è costituita da due parti:

·        una parte fissa, uguale per tutti, che è determinata in relazione alle componenti fisse o indivisibili del costo del servizio;

·        una parte variabile, che deve coprire i costi connessi alla gestione del ciclo (costi di raccolta, di trasporto, di trattamento, di smaltimento) e che viene rapportata alla quantità di rifiuti prodotti da ciascun utente.

 

Che cosa cambia

per le utenze domestiche cambia essenzialmente il metodo di determinazione dell’importo dovuto. Non è più calcolato solo sulla superficie occupata da ogni nucleo, ma è determinato sia in base alla superficie  a propria disposizione che in base al numero dei componenti il nucleo familiare.

Per le utenze non domestiche, il calcolo viene invece effettuato sempre sulla superficie a disposizione espressa in mq. moltiplicata con la somma della quota fissa e della quota variabile di tariffa. La novità principale consiste invece nella suddivisione in 30 diverse categorie di appartenenza a seconda del tipo di attività svolta.

Altra novità è la decorrenza dell'obbligazione: dal primo giorno del mese successivo alla data in cui ha avuto inizio l'utenza (occupazione,  detenzione o conduzione) e non più dal bimestre successivo.

 

Chi deve pagare 

La tariffa è dovuta da chiunque, a qualsiasi titolo, occupi o conduca locali e/o  aree scoperte ad uso privato non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualsiasi uso adibiti, sul territorio comunale.  

L'obbligazione per la denuncia e per il pagamento della tariffa sussiste in capo al soggetto dichiarante con vincolo di solidarietà fra conviventi o comunque fra chi usa in comune i locali e le aree nonché tra il proprietario e il conduttore in caso di locazione inferiore all'anno. 

In caso di locazione temporanea o comodato di durata inferiore a dodici mesi di alloggi ammobiliati, sono obbligati alla denuncia ed al pagamento della tariffa i proprietari degli alloggi. 

Per le utenze domestiche si considera soggetto tenuto al pagamento l’intestatario della scheda anagrafica di famiglia.

Per le utenze non domestiche si considera soggetto tenuto al pagamento il soggetto legalmente responsabile dell’attività.

 

I locali e le aree esclusi dalla tariffa

La tariffa non è dovuta per quei locali o aree scoperte che non possono produrre rifiuti per la loro natura o che non comportano secondo la comune esperienza la produzione di rifiuti in maniera apprezzabile (e questo sia che si verifichi per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati). 

 

Gli adempimenti dei cittadini utenti

Le occupazioni dei locali ed aree  devono essere dichiarate, entro trenta giorni, al Settore Tributi.

Analogamente devono essere denunciate le variazioni di metratura, le variazioni del numero degli occupanti o di destinazione d'uso entro trenta giorni dall'avvenuto cambiamento,  così come le cessazioni delle utenze, ad esempio per trasferimento in altro comune, abbandono locali, cessazione di attività, devono essere comunicate entro trenta giorni dal venir meno dei presupposti dell'utenza.

 

Modalità di presentazione delle denunce 

Le denunce di utenze domestiche e non domestiche devono  essere presentate, entro 30 giorni dall’inizio dell’occupazione o conduzione,  variazione e cessazione, al Settore Tributi del Comune di Desenzano del Garda tel. 030-9994152  fax 030-9994117

Apertura dal lunedì al venerdì dalle ore  9.00 alle 12.30 – giovedì anche dalle 14,30 alle 17,30

I moduli di denuncia di nuova occupazione, di variazione o di cessazione sono a disposizione presso il Settore Tributi.

La denuncia può essere consegnata direttamente, spedite per posta, tramite fax o posta elettronica. La denuncia può essere effettuata anche a mezzo comunicazione telefonica, in questo caso il Settore Tributi provvederà, tramite posta, a far pervenire al soggetto obbligato, il modello di denuncia compilato, che una volta restituito sarà l’unico documento che farà fede.  

Ai fini dell’applicazione della tariffa, la denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, qualora i presupposti e le condizioni di assoggettamento a tariffa siano rimaste invariate.

 

Decorrenza della tariffa

L'obbligazione concernente il pagamento della tariffa decorre dal primo giorno del mese successivo in cui ha avuto inizio l'occupazione o conduzione dei locali ed aree e dura sino all'ultimo giorno del mese in cui l'occupazione o conduzione cessa se la denuncia di cessazione viene data nel prescritto termine di 30 giorni. Se la denuncia di cessazione viene data con ritardo, la tariffa è dovuta sino all'ultimo giorno del mese in cui viene prodotta.

Per ogni anno solare, la tariffa è corrisposta in base ai mesi di occupazione o conduzione.

Le modifiche inerenti le caratteristiche dell'utenza che comportino variazioni della tariffa in corso d'anno saranno conteggiate nella fatturazione successiva mediante conguaglio compensativo.

 

Classi di attività per utenze non domestiche

Ai fini del calcolo della tariffa il Comune di Desenzano del Garda  ha individuato per le attività (utenze non domestiche) 30 categorie di utenza:

 

CLASSI DI ATTIVITA'

1

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

2

Cinematografi e teatri

3

Autorimesse e magazzini senza vendita diretta

4

Campeggi, distributori carburante, impianti sportivi

5

Stabilimenti balneari

6

Esposizioni autosaloni

7

Alberghi con ristorante

8

Alberghi senza ristorante

9

Case di cura e riposo

10

Ospedali

11

Uffici, agenzie e studi professionali

12

Banche ed istituti di credito

13

Negozi (abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie)

14

Edicola, farmacia, tabaccaio

15

Negozi (tappeti, cappelli, antiquariato, tende e tessuti)

16

Banchi di mercato e beni durevoli

17

Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere

18

Attività artigianali tipo: falegname, idraulico, elettricista, fabbro

19

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

20

Attività industriali con capannoni di produzione

21

Attività artigianali di produzione beni specifici

22

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub (compreso plateatico)

23

Mense, birrerie, amburgherie

24

Bar, caffè, pasticceria (compreso plateatico)

25

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari (compreso plateatico)

26

Plurilicenze alimentari e/o miste

27

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio

28

Ipermercati di generi misti

29

Banchi di mercato generi alimentari

30

Discoteche, night club

 

I locali e le aree eventualmente adibite ad usi diversi da quelli sopra classificati vengono associati ai fini dell'applicazione della tariffa alla classe di attività che presenta con essi maggiore analogia sotto il profilo della destinazione d'uso e quindi della connessa produzione di rifiuti.

L'assegnazione di una utenza ad una delle classi di attività previste  viene effettuata con riferimento al codice ISTAT dell’attività e a quanto risulti dall'iscrizione della CC.II.AA. (visura camerale), nell'atto di autorizzazione all'esercizio di attività e da pubblici registri. In mancanza od in caso di divergenza, si fa riferimento all’attività effettivamente svolta.

Nel caso di attività distintamente classificate svolte nell'ambito degli stessi locali o aree scoperte e per le quali non sia possibile distinguere quale parte sia occupata dall'una o dall'altra, per l'applicazione della tariffa si fa riferimento all’attività principale desumibile della visura camerale.

 

La tariffa per i locali ad uso abitativo (tariffa uso domestico)

La tariffa viene calcolata tenendo conto :

·        dei metri quadri dei locali al netto dei muri perimetrali:

·        del numero dei componenti il nucleo familiare

Il calcolo si effettua moltiplicando la quota fissa, determinata in relazione al numero degli occupanti, per i metri quadrati di tutta la superficie occupata o tenuta a disposizione ed aggiungendo la quota variabile, determinata in relazione al numero degli occupanti.

 

QUOTA TARIFFA FISSA
(rapportata al numero degli occupanti)

x

METRI QUADRATI DELLA SUPERFICIE OCCUPATA

+

QUOTA VARIABILE
(rapportata al numero degli occupanti)

 

Non residenti e “seconde case”

Per i non residenti e nel caso in cui l'utenza domestica sia costituita da un'abitazione tenuta a disposizione (seconda casa) il numero degli occupanti viene dedotto dalla seguente tabella presuntiva:

 

Superficie alloggio

mq

Numero componenti

il nucleo familiare

25 – 30

1

31 – 46

2

47 – 62

3

63 – 78

4

79 – 94

5

Oltre 95

6

 

La tariffa per i locali ad uso attività (tariffa uso non domestico)

La tariffa per le attività viene calcolata moltiplicando la quota di tariffa fissa sommata  alla quota di tariffa variabile, che variano a seconda della categoria di appartenenza e che tengono conto della tipologia di attività e di rifiuto prodotto, per i metri quadrati delle superfici coperte e scoperte occupate o tenute a disposizione.

 

QUOTA TARIFFA FISSA + QUOTA TARIFFA VARIABILE 

x

METRI QUADRATI DELLA SUPERFICIE OCCUPATA

La decorrenza

L'obbligazione del pagamento della tariffa decorre dal primo giorno del mese successivo alla data d'inizio occupazione o conduzione dei locali o aree scoperte.

 

Riduzioni per fuori zona

La tariffa è ridotta del 40% nel caso in cui il punto di raccolta rifiuti più vicino sia situato ad una distanza superiore ai 500 metri.

La tariffa giornaliera

Coloro che occupano o detengono temporaneamente, ossia per un periodo inferiore a 183 giorni all'anno, aree e locali pubblici, d'uso pubblico o aree gravate da servitù di pubblico passaggio sono tenuti al pagamento della tariffa giornaliera.

La tariffa giornaliera e' determinata in base alla tariffa, rapportata a giorno, della tariffa annuale di smaltimento rifiuti attribuita alla categoria contenente voci corrispondenti di uso maggiorata di un importo percentuale del 100%.

 

Modalità di pagamento

L’utente riceverà direttamente al proprio domicilio la fattura. Il pagamento potrà essere effettuato in posta, presso gli sportelli bancari abilitati o tramite domicilio bancario.

A chi rivolgersi se ci si trova in difficoltà economiche e/o di disagio sociale

All’Ufficio Comunale dei servizi sociali che valuteranno le varie  condizione di difficoltà e se alle stesse sia applicabile qualche previsione di esenzione o riduzione di tariffa.

 

Il pagamento della tariffa

Il Comune di Desenzano del Garda emette fattura ed il pagamento deve essere effettuato entro il termine di scadenza indicato nella fattura.

Il pagamento può essere effettuato presso gli uffici postali o gli sportelli bancari abilitati ovvero tramite domiciliazione bancaria.

Le modifiche inerenti le caratteristiche dell'utenza che comportino variazioni in corso dell'anno dell'ammontare della tariffa vengono conteggiate nella fatturazione successiva mediante conguaglio compensativo.

Sulla tariffa viene applicata l'iva, in quanto è un corrispettivo per una prestazione di servizio ed e' pertanto soggetta a iva. l'iva corrisposta sulla tariffa è detraibile esclusivamente per le utenze non domestiche.

Sull'imponibile della tariffa viene anche applicato un tributo speciale a favore della Provincia che per l'anno 2004 è pari al 1,5 %.

 

Quanto si paga

Le tariffe sono stabilite periodicamente con deliberazione della Giunta Comunale. Le tariffe attualmente in vigore sono consultabili a questo indirizzo.

All’importo determinato dovrà essere aggiunta l’I.V.A. del 10% ed il tributo ambientale dovuto alla Provincia di Brescia, che per l'anno 2004 è pari al 1,5%.

 

Esempio di calcolo per un’utenza domestica

 

Un nucleo composto da 3 persone con a propria disposizione un’abitazione di 80 mq. ed un garage di 20 pagherà:

 

quota fissa di tariffa = €  0,45818 x 100 mq (80+20) = € 45,818

quota variabile di tariffa pari ad € 83,19579

quota fissa €  45,818 + quota variabile € 83,19579 = € 129,01379

iva 10% = € 12,901379

tributo provinciale 1,5% = € 1,93520685

totale tariffa rifiuti 2004 = € 143,85

Per una simulazione dell'imposta dovuta è possibile utilizzare un foglio di calcolo in Excel predisposto dagli uffici.

 

Agevolazioni per la raccolta differenziata

Per la promozione del riciclaggio dei rifiuti sono previste forme di incentivo (riduzione sulla parte variabile della tariffa, erogazione di premi, ecc.) nell'ambito della Campagna "Ricicla & Risparmia" promossa dall'Assessorato all'Ecologia e Ambiente.

 

Dove rivolgersi per le pratiche o per ottenere informazioni

Settore Tributi in via Carducci n. 4, nei seguenti orari di apertura al pubblico :

dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 12,30 ed il giovedì anche nel pomeriggio  dalle 14,30 alle 17,30

I numeri di telefono ai quali potersi rivolgere sono i seguenti: 030 9994152 030 9994223 – Fax 030 9994117 

E-mail: cdes.tributi@onde.net

Vademecum

 SE...

DEVO...

ENTRO IL...

OCCUPO NUOVI LOCALI AD USO ABITATIVO E/O AD USO ATTIVITA'

DENUNCIA DI ATTIVAZIONE

ENTRO 30 GIORNI DALL'INIZIO DELL'OCCUPAZIONE O CONDUZIONE

MI TRASFERISCO IN ALTRA VIA DEL COMUNE

DENUNCIA DI TRASFERIMENTO

ENTRO 30 GIORNI DAL TRASFERIMENTO

MI TRASFERISCO IN ALTRO COMUNE

DENUNCIA DI CESSAZIONE

ENTRO 30 GIORNI DALL'ABBANDONO DEI LOCALI

CHIUDO L'ATTIVITA'

DENUNCIA DI CESSAZIONE

ENTRO 30 GIORNI DALLA CESSAZIONE DELL'ATTIVITA'

AUMENTANO/DIMINUISCONO I COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE

DENUNCIA DI VARIAZIONE

ENTRO 30 GIORNI DALL'AVVENUTA VARIAZIONE

CAMBIA LA DESTINAZIONE D'USO DEI LOCALI

DENUNCIA DI VARIAZIONE

ENTRO 30 GIORNI DALL'AVVENUTA VARIAZIONE

AUMENTA O DIMINUISCE LA METRATURA DEI LOCALI

DENUNCIA DI VARIAZIONE

ENTRO 30 GIORNI DALL'AVVENUTA VARIAZIONE

 

Riferimenti normativi

·                    D.Lgs. 05.02.1997 n.22

·                    D.P.R.  27.04.1999 n.158

·                    Deliberazione Consiglio Comunale n. 47 del 27.03.2002 (istituzione tariffa e approvazione regolamento)



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Ultimo aggiornamento: 25/09/2004