Vai direttamente al MENU DI NAVIGAZIONE
Vai direttamente al CONTENUTO
RICERCA
Stemma della Cittą di Desenzano del Garda Cittą di Desenzano del Garda

Le manifestazioni tradizionali e turistiche

Il Calendario delle Manifestazioni Turistiche

I mercati del lago

Il Mercato del Martedì
Il mercato del martedì

Ogni martedì a Desenzano si allestisce ancora il mercato. Il giorno della settimana non è cambiato rispetto al lontano passato, ma merci e folla di compratori sono del tutto mutati. Non vi sono più barcaioli, facchini, mercanti svizzeri in stiffelius e col cappello a cilindro, contadini avvolti nel mantello nero: una folla di persone che è ormai scomparsa nel tempo e fa ressa solo nella memoria. Il mercato di Desenzano si è mutato radicalmente, come si sono mutate tante cose in questi ultimi cinquant'anni. Il mercato, nella stagione estiva, richiama dalle località vicine numerosi turisti i quali fanno calca a tal punto che talvolta è difficile aprirsi un varco tra la moltitudine. La lunga teoria di bancarelle è diventata un vero e proprio happening in cui è bello immergersi: file di tende colorate, banchi stipati di merci, moderni furgoni che funzionano da magazzini viaggianti e trasportano un po' di tutto: ceramiche, fiori finti e veri, gabbiette con uccelli esotici e canarini, miele in vasi con etichette indicanti diverse pasture da cui suggono polline le api, sedie di vimini, casalinghi, ferramenta, frutta e verdura, formaggi, pesce, polli rosolati allo spiedo, biancheria intima, tendaggi, tovaglie, giubbotti di pelle, jeans, abiti confezionati tra cui si fruga per scoprire i capi un po' démodé, ma sempre allettanti per l'ansioso acquirente, firmati Versace e Armani, scarpe di ogni genere, dalle pantofole agli scarponi per le escursioni in montagna, coperte di lana coloratissime sistemate in grosse confezioni di plastica trasparente, acquistate d'estate a basso prezzo e trasportate tra la folla con travaglio dai turisti che vengono d'oltralpe e soggiornano in alberghi e campeggi.
Ma questa è solo la giornata movimentata di una Desenzano in festa.

La Festa dell'Anitra

Alla festa del martirio di San Giovanni Battista, a cui è dedicata la chiesa, risale la tradizionale "Festa dell'Anitra" che si celebra con giochi, spettacoli ed attrazioni la prima domenica di Settembre.
In tale stagione alla fine dell'estate, nei pollai del quartiere erano pronte da macellare le anitre, per cui nulla di meglio per festeggiare il santo che preparare un banchetto a spese dei saporiti palmipedi.
Considerando poi che per ammazzare le bestiole si ricorreva al taglio della testa, per una sorta di traslazione figurata, le anitre rappresentarono nell'immaginario collettivo la figura di San Giovanni Battista, morto appunto decapitato.
Fino a qualche decennio fa era consuetudine, per le famiglie di Capolaterra, esporre ai battenti della porta di casa, verso la strada, le zampe ed il becco dell'anitra legati da uno sgargiante nastro rosso.
Se ci è consentita l'espressione a queste povere bestiole, veniva, come si dice in gergo, proprio "fatta la festa"; si trattava comunque della sana volontà dei modesti abitanti del quartiere ( il quartiere Capolaterra, che va dalla zona del castello fino a Via Gherla, comprendendo Vicolo San Giovanni, Via A. Piatti , Via Vittorio Veneto e Via Murachette) di trovarsi a far festa nel giorno del loro Santo Patrono.

La "Notte d'incanto"

La "Notte d'incanto" o "Festa dei Lumì" inizia nel tardo pomeriggio di ferragosto con una sfilata rievocativa, al termine della quale migliaia di lumini vengono disseminati dalle barche sull'acqua del lago creando uno scenario fiabesco e inconsueto. L'usanza si lega a diverse leggende, fiorite a spiegarla: tra queste, una racconta delle Sirene del Benaco al tempo in cui gli Dei usavano scendere a queste sponde e intrattenersi con gli uomini.
Uno straordinario spettacolo pirotecnico chiude a notte la festa agostana di Desenzano, utilizzando due zattere ancorate a 250 metri dalla riva.
Altri appuntamenti estivi sono la "Festa del lago e dell'ospite", che si tiene al Porto di Rivoltella, la "Festa del vino" a S. Martino della Battaglia, la " Festa di S. Rocco" presso la Parrocchia di Vaccarolo e la Festa di S.Maria Maddalena in Duomo.

Regata delle bisse

Durante il dominio veneziano, iniziato nel 1426, venne introdotta sul lago di Garda la bissa, barca piatta dalla linea allungata che, come la gondola, dev'essere condotta in piedi. Storicamente sembra che le prime regate di bisse si siano tenute nel 1548 a Salò e che la pratica abbia subìto fasi alterne prima di tornare definitivamente in vita nel 1967.
Ogni Palio è corso da una ventina di "Compagnie delle Bisse" di altrettanti comuni del Garda.

 
Sito istituzionale della città di Desenzano del Garda
Via Carducci, 4 - 25015 Desenzano del Garda (BS) - Tel. 0309994211 - Fax 0309143700
C.F. 00575230172 - P.I. 00571140987
Contatti (telefono, e-mail) - PEC (posta elettronica certificata)