PALAZZO TODESCHINI
Torna alla pagina home page La storia Le sale Servizi disponibili Come raggiungerci Soggiorno a Desenzano Calendario Contatti

UN SOGGIORNO A DESENZANO DEL GARDA

Adagiata sui colli morenici che chiudono a sud-ovest il Benaco, Desenzano del Garda si trova in fortunata posizione alla confluenza della Gardesana occidentale, dell'autostrada Torino-Venezia e del tratto di ferrovia fra Brescia e Verona.

Desenzano vanta origini romane e durante il medioevo fu contesa da Brescia e Verona. Solo nel secolo XV, con il prevalere di Venezia, la città ritrovò un'operosa tranquillità.

Ogni settimana vi si teneva un importante mercato delle granaglie che fissava il prezzo valido non solo per la Repubblica Veneta, ma anche per la Romagna e parte della Germania.

Nell'antichità svolse il ruolo importante dì crocevia e di emporio commerciale, per diventare poi località turistica in espansione con fiorenti industrie alimentari ed enologiche.

Oggi è una vivace cittadina considerata non a torto la “capitale del Garda”.
Desenzano è una località che offre la possibilità di un turismo intelligente, che si proponga di unire al riposo e al divertimento una stimolante ricerca di paesaggi e di affascinanti memorie storico-ambientali. A questo si aggiunge la vicinanza di città ricche di capolavori artistici come Verona, Mantova e Brescia.

A Desenzano, oltre a riposarsi e godere del comfort di una moderna città dotata di un meraviglioso centro storico pedonalizzato, si possono programmare brevi escursioni per variare il proprio soggiorno.
In meno di un'ora è possibile raggiungere il monte Baldo (oltre 2.000 metri di quota), passando così rapidamente dalla flora mediterranea a quella alpina. Gli amanti dello sport possono praticare il wind-surf, la mountain-bike, il volo libero, lo sci, oppure approfittare della piscina e dei numerosi impianti sportivi.

Per i giovani e gli instancabili non mancano discoteche e piano bar, mentre i meno giovani possono passeggiare sul lungolago o sotto i portici della centrale piazza Malvezzi.

Desenzano cura anche l'aspetto culturale con un'ampia biblioteca e mediateca accessibili al pubblico.

Il trasporto locale è facilitato da una rete di autobus urbani che copre l'intero territorio comunale.

D'inverno il clima è temperato e senza nebbia e d'estate non manca mai il ristoro della brezza che viene dal lago.

DUE PASSI NEL CENTRO

Cuore pulsante della vita di Desenzano è piazza Malvezzi, delimitata verso il lago dal suggestivo Porto vecchio. Nel mezzo dei portici si erge il bianco palazzo del Provveditore veneto (1585), mentre, affacciato sull’antica darsena, spicca il palazzo comunale (1580), entrambe opere incomplete dell’architetto bresciano Giulio Todeschini.

L’attuale porticciolo (detto appunto “Porto vecchio”), di cui si parla già nel 1274, fu costruito nell’attuale configurazione all’epoca della Repubblica veneta.

Nel 1806 iniziava la costruzione del molo e del faro in stile nordico, che tutt’ora caratterizza il panorama del lago, mentre il ponte “alla veneziana” è un intervento del 1937, recentemente restaurato.

Al centro della piazza si leva il monumento alla patrona S. Angela Merici, opera di Santo Calegari, eretto nel 1772, rimosso quindici anni dopo e tornato definitivamente al suo posto nel 1800.

Sul lato breve, a nord, la piazza è delimitata dal fianco destro del Duomo (chiesa di Santa Maria Maddalena), ricostruito tra il 1586 e 1611 su progetto del Todeschini. La facciata, del 1702, è ornata da statue di Lorenzo Muttoni e Sante Calegari il Giovane. All'interno, nella navata sinistra, è una notevole Ultima cena di G.B. Tiepolo.

Imboccando, dal porticciolo vecchio, il lungolago verso nord e svoltando due volte a sinistra, prima in via Gramsci e poi in via degli Scavi romani, si giunge all'area dove sono i ruderi di una Villa romana, i cui resti risalgono in massima parte all'inizio del IV secolo (con alcune pregevoli decorazioni a mosaici policromi nel peristilio e in altri ambienti), pur presentando anche elementi riferibili ai sec. I-II; nell'antiquarium sono esposti materiali e statuette ritrovati sul luogo.

Andando dal porticciolo vecchio verso sud si giunge in breve in piazza Matteotti e in via Anelli, dove ha sede il Museo civico archeologico "Giovanni Rambotti", nel quattrocentesco chiostro dell'ex chiesa di S. Maria de Senioribus; sono esposti reperti dell'età del Bronzo e un importante aratro ligneo risalente al 2000 a.C. , il più antico del genere giunto sino a noi.

L'abitato è dominato da un'interessante zona medievale (Capo la Terra), disposta intorno al Castello, costruito forse nell'alto medioevo ma rifatto nel '300 e '400 e poi ancora dagli austriaci.

  ALTRE NOTIZIE

Turismo a Desenzano del Garda
Sito ufficiale della Provincia di Brescia