Chiesa di S. Martino Vescovo e Martire

La Chiesa venne edificata nel 1998 su disegno dell'Ing. Gorlani ed è stata consacrata nel 2001.

Facciata Chiesa di S. Martino Vescovo © Parrocchia S. Martino Vescovo - Licenza sconosciuta

Descrizione

Chiesa

La consacrazione del nuovo edificio di culto, su disegno dell’Ing. Domenico Gorlani, viene celebrata l’11 novembre del 2001, nella festa solenne del Santo Patrono, San Martino Vescovo, alla presenza del Vescovo di Verona, P. Flavio Roberto Carraro, del Parroco, Don Giovanni Allevi e del Sindaco, Felice Anelli.

Opere artistiche di pregio:

- il portale d’ngresso realizzato con quattro formelle in legno scolpite dall’artista Giovanni Massagrande di Bovolone (VR). Le formelle rappresentano S.Martino tra i fedeli – la Battaglia di S. Martino e Solferino del 1859 – La famiglia e il lavoro.

- 14 stazioni della Via Crucis in terracotta del M° Oscar Di Prata di Azzano Mella (BS)

- numerose sculture in marmo, bronzo, argento del M° Mario Toffetti di Mozzanica (BG)

- due statue in legno (Madonna e S. Martino Vescovo) degli artisti dello studio DOS di Ortisei in Valgardena.

- 13 meravigliose vetrate policrome in vetro soffiato, della ditta Poli di Verona.

- l’organo composto da 2.315 canne in stagno, piombo, zinco e legno, da due tastiere e da 41 registri, costruito nel 1909 dalla prestigiosa ditta Natale Balbiani.

- 7 campane in bronzo, fuse dalla ditta TE.MA di Castegnato (BS).

Altre chiese sono presenti nel territorio di San Martino d/Battaglia:

- Chiesa di S. Rocco la chiesa è documentata per la prima volta nella visita pastorale del 1530. Nel 1944 fu centrata da un ordigno bellico e completamente distrutta. Nell’immediato dopoguerra gli abitanti della contrada la ricostruirono con propri mezzi nelle forme attuali. La torre campanaria fu elevata entro il 1953. Esternamente l'edificio si presenta con facciata a capanna preceduta da un porticato. Le pareti interne si presentano intonacate e tinteggiate; al centro della parete di fondo, a cui è addossato l’altare in pietra, una nicchia accoglie la statua di S. Rocco;

- Chiesa Ossario dei caduti nella battaglia del 1859 (presso il parco monumentale Torre di S. Martino). L'ossario è ospitato all'interno della cappella gentilizia dei conti Treccani, raccoglie 1.274 teschi e le ossa di 2.619 soldati dell'Armata Sarda e dell'VIII Corpo dell'armata dell'Imperial regio Esercito austriaco che combatterono la cruenta battaglia di San Martino (24 giugno 1859). Sulla facciata della Cappella Ossario si possono ammirare tre mosaici, opere degli artisti del laboratorio Salviati di Venezia;

- Chiesa di S. Donnino (cappella privata) sembra essere la chiesa più antica del comune di Desenzano e sicuramente una delle più antiche e meglio conservate di tutto il Lago di Garda. La data di costruzione sembra essere anteriore al 1300 (per la precisione 1280). Ancora oggi consacrata, è stato un luogo di culto e centro di socializzazione fino ai primi anni sessanta, quando venivano regolarmente celebrate le messe e le signore del luogo si incontravano per il rosario.Dal punto di vista archeologico è molto ben descritta da Giuseppe Tosi nel suo libro "Le Chiese dimenticate" (ed.Ass.cult.Studi Storici Carlo Brusa).

Modalità di accesso

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