Descrizione
Esternamente l’edificio si presenta con facciata in stile contemporaneo rivolta a nord-ovest caratterizzata da una composizione a vela in addossamento alla torre campanaria. Lo spazio interno della chiesa, caratterizzato da un linguaggio architettonico essenziale e dalle linee ascendenti della struttura di copertura, è pervaso da un’intensa illuminazione naturale proveniente dalle superfici vetrate che interessano l’intera parete di facciata ed il fianco destro della navata; le pareti opache sono intonacate e tinteggiate. L’aula è coperta dalla sovrapposta struttura di copertura a vela a profilo curvilineo, con travature lignee ed assito a vista;
Nel territorio di Rivoltella si trovano altre chiese:
- Chiesa di S. Biagio risalente ai primi del '400, domina il porticciolo, si trova tra quello che era il castello di Rivoltella ed il lago. Esternamente l’edificio si presenta con facciata rivolta a meridione. Torre campanaria addossata al fianco settentrionale del presbiterio. La chiesa ha un’unica navata con volta a botte; la parte più interessante è il ciclo delle storie di San Biagio, i quadri celebranti il Santo Patrono sono collocati sul lato opposto a quello dell’abside. Lungo i fianchi dell’aula si aprono dieci semi-cappelle laterali, alcune delle quali con altare (sul lato settentrionale gli altari di S. Biagio, della Madonna del Rosario col Bambino e di S. Michele Arcangelo; sul lato opposto gli altari della Madonna Addolorata e di S. Biagio). Nella parete absidale è posta la pala raffigurante l'"Ultima Cena”, opera del 1608 del pittore Zeno Donise. Al centro della volta della navata un quadrilungo ospita il dipinto raffigurante "S. Biagio in gloria", nella volta del presbiterio è dipinta l’"Assunzione della Madonna", lungo il catino absidale sono raffigurati "S. Martino, S. Biagio e S. Zeno";
- Chiesa di San Giuseppe o dei Disciplinati, collocata nel centro del paese era originariamente intitolata ai santi guerrieri Fermo e Rusticoa partire dal 1654 fu gestita dai Disciplinati o Confraternita di S. Giuseppe. L’edificio attuale è il risultato della ricostruzione avvenuta nel 1757. Esternamente l’edificio si presenta con facciata a capanna rivolta a settentrione. L’interno è ad una navata; l’altare con marmi policromi con un intarsio di S. Giuseppe, il tabernacolo è sovrastato da una pala raffigurante la "Sacra Famiglia" con i santi Fermo e Rustico inserita in un’elegante ancona in legno intagliato e decorato, e con a lato due tele, seicentesche, raffiguranti S. Apollonia e S. Lucia;
- Chiesa Madonnina della Villa la piccola cappella sorge sulla sponda del lago a lato della strada che porta verso Verona. Esternamente l’edificio si presenta con facciata a capanna rivolta a meridione. Campanile a vela poggiante sulla falda di copertura occidentale, all’altezza del presbiterio. Le pareti, intonacate e tinteggiate, sono segnate da due sottili lesene che delimitano l’abside; al centro del presbiterio è posto l’altare su cui trova sede la piccola statua in marmo della Madonna con Bambino di epoca tardo medioevale. L’aula è coperta da una volta a botte ribassata, il catino absidale presenta una decorazione a cielo stellato;
- Chiesa di S. Zeno la piccola chiesa è tra le più antiche del territorio, gli studiosi ipotizzano una datazione compresa tra il VI e l’VIII sec. Quasi nascosta tra le mura del camposanto, la costruzione attuale fu ultimata verso il 1530 ricalcando lo schema romanico, con evidenti influenze gotiche. L’edificio religioso conserva intatto il suo fascino e si presenta con la facciata a capanna, semplice e priva di decorazioni. L’interno a tre navate è allo stesso tempo semplice ed austero. Torre campanaria di epoca romanica (XII sec.) addossata al fianco settentrionale della chiesa. L’interno della chiesa, caratterizzato da una sobria ed elegante armonia architettonica, si presenta come un ambiente ipostilo scandito da archeggiature a pieno centro e a sesto acuto decorate con cornici policrome a motivi vegetali e con specchiature a “finti marmi”, databili al XVI secolo; lacerti di affreschi altomedievali sono visibili sulla parete da cui si accede al campanile; la parete di fondo del presbiterio è decorata con affreschi settecenteschi raffiguranti S. Apollonia, S. Agata e S. Lucia (a destra), il martirio di S. Eurosia (a sinistra) e con la pala settecentesca raffigurante la deposizione di Cristo;
- Chiesa di San Giuseppe in Montonale Alto sita nell'omonima località, la chiesa fu edificata per garantire un comodo luogo di culto agli abitanti del luogo, in tempi in cui non era sempre agevole spostarsi. L'edificio si caratterizza per le forme barocche della facciata. L’interno conserva una preziosa decorazione a stucco;
- Chiesa di S. Girolamo si affaccia sulla strada che un tempo segnava il confine tra comuni di Desenzano e Rivoltella. L’origine dell’edificio risale certamente al XV secolo, come testimoniato dallo splendido ciclo di affreschi ancora discretamente conservato. L’aula della chiesa, divisa in due campate, è coperta da volte a crociera a sesto leggermente acuto, mentre il presbiterio, quadrangolare, è coperto da una volta a botte a tutto sesto, completata da un cornicione.
- Chiesa di San Pietro d'Alcantara in loc. Mabellini. L'oratorio dedicata al martire spagnolo San Pietro D`Alcantara (1499-1562) fu edificato dal desenzanese Agostino Mabellini nel 1733 e consacrato e benedetto nello stesso anno. La cappella fu utilizzata per anni come luogo di culto pubblico fino agli inizi della Seconda Guerra Mondiale, poi per incuria e abbandono divenne luogo insicuro; i più anziani di questa zona raccontano che fu adibito a ovile. Conservava però ancora molti elementi decorativi e sulle pareti e nel catino s'intravedeva una Madonna con Bambino. Le opere di restauro si conclusero nel 2016 riportandolo al primitivo valore. La chiesetta è visitabile presso un agricamping di proprietà della famiglia Hafner, circondata da coltivazioni di mele.