Villa Brunati e Chiesa di S. Biagio a Rivoltella

La Villa restaurata nel 2005/07 è sede della biblioteca dedicata al poeta desenzanese Angelo Anelli. La Chiesa dedicata a S.Biagio risale ai primi del '400.

Villa Brunati, Biblioteca retro © Comune di Desenzano del Garda - Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Descrizione

Biblioteca

Villa Brunati edificata alla fine del '500 da monsignor Giacomo Roveglio come luogo di villeggiatura sulla preesistente costruzione rurale di epoca medioevale.
Ristrutturata con il rialzo del salone delle feste attorno al 1730 da Francesco Liviano Roveglio.
Nel 1859, dopo la battaglia di Solferino e San Martino, ospita Vittorio Emanuele II e il suo Stato Maggiore.
Acquistata dai Brunati nel 1868, viene restaurata e affrescata negli anni 1878-1886 dall'architetto bresciano Antonio Tagliaferri e denominata Villa Martina, dal nome della moglie del committente.
A partire dal 1932 subisce vari passaggi di proprietà, ospitando tra l'altro una comunità francescana, fino all'acquisto da parte del Comune di Desenzano del Garda nel 1981.
Restaurata negli anni 2005-2007 dagli architetti Ilaria e Valentino Volta è ora sede della biblioteca civica dedicata al poeta e librettista Angelo Anelli nato a Desenzano nel 1761. Nelle sue prestigiose sale, che custodiscono oltre 30.000 volumi ed un settore multimediale, vengono periodicamente organizzati eventi culturali, mostre, incontri con gli autori, manifestazioni, letture, ecc. Alcune sale della biblioteca sono disponibili per l’utilizzo da parte di terzi.

La chiesa dedicata a S.Biagio, risalente ai primi del '400, domina il porticciolo, si trova tra quello che era il castello di Rivoltella ed il lago. La chiesa ha pianta ad aula unica con abside semicircolare; per prevenire eventuali problemi dovuti all’erosione del lago nel 1720 l’ingresso è stato spostato sul fianco sud, nello stesso anno è stato costruito anche il campanile. Il porticato con colonne che si trova davanti alla chiesa risale al Settecento, il suo interno ha un’unica navata con volta a botte e al centro di quest’ultima troviamo un affresco che raffigura l’Assunzione e la Glorificazione di San Biagio. Bello il ciclo delle storie di San Biagio. Nella sacrestia è possibile ammirare una tela di pittore ignoto che risale al XVII secolo, che raffigura San Biagio. Dell'antico castello resta solo la torre, mentre il centro urbano di Rivoltella conserva i tratti dell'antico borgo.

Modalità di accesso

Luogo pubblico accessibile

Indirizzo

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