Il servizio si configura come uno strumento di prevenzione a più livelli, caratterizzato da flessibilità e al tempo stesso da una struttura regolamentata, in grado di adattarsi ai bisogni delle famiglie. In particolare, consente di attivare forme di sostegno in specifiche fasce orarie o in momenti di temporanea difficoltà della famiglia d’origine, rispondendo a diverse esigenze quali: supporto nello svolgimento dei compiti; accompagnamento nella gestione del tempo libero; attività di accudimento. L’obiettivo delle azioni è quello di accogliere e sostenere le richieste di nuclei familiari in situazione di fragilità, accompagnandoli in un percorso orientato al rafforzamento delle competenze genitoriali e al raggiungimento di una maggiore autonomia.
Il progetto si articola nelle seguenti azioni:
• reperimento delle risorse familiari/personali, attraverso la mappatura della rete territoriale (soggetti pubblici e privati) e la realizzazione di momenti di sensibilizzazione e confronto sul tema dell’accoglienza, anche con il coinvolgimento di contesti educativi;
• raccolta delle disponibilità delle famiglie/persone interessate e loro coinvolgimento in un percorso formativo/informativo sull’affido leggero;
• costituzione del gruppo famiglie, con definizione dell’identità del gruppo e programmazione degli incontri periodici;
• costruzione di una banca dati delle disponibilità, contenente le tipologie di risorse attivabili e la loro articolazione temporale (mattina, pomeriggio, sera, weekend, periodi di chiusura scolastica, ecc.);
• abbinamento tra famiglia accogliente e nucleo beneficiario, sulla base dei bisogni rilevati e delle caratteristiche delle risorse disponibili;
• definizione e monitoraggio del progetto individualizzato, con momenti di verifica periodica e possibile rimodulazione degli interventi.